Il Giorno della Memoria: Violanta

Illustrazione di Sara Rambaldi per Violanta
Scuola all'Opera 2019-2020 - Spettacoli | 28 Gennaio 2020

Il Giorno della Memoria: Violanta

Violanta

Spettacolo con attività didattica di preparazione

Musica di Eric Wolfgang Korngold

Opera in un atto – libretto di Hans Müller
Edizione in lingua originale tedesca
Prima esecuzione in Italia

Pinchas Steinberg direttore – Orchestra del Teatro Regio
Pier Luigi Pizzi regia, scene e costumi

Nato nel 1897, bambino prodigio, a nove anni Korngold si trova già iscritto al Conservatorio di Vienna; il suo insegnante di composizione è Alexander Zemlinsky, lo stesso di Schönberg, anche se rispetto al padre dell’avanguardia espressionista la sua chiave stilistica sarà sempre quella di un rigoglioso stile neoromantico. Gustav Mahler non esita a definirlo “un genio”; ha diciannove anni quando vanno in scena a Monaco, dirette da Bruno Walter, le sue opere in un atto L'anello di Polykrates e Violanta, cui quattro anni dopo seguirà La città morta. Sradicato dal suo mondo in seguito all’avvento del nazismo e bollato, in quanto ebreo, come “artista degenerato”, Korngold fa parte di quella fiumana di intellettuali che vanno ad arricchire l’ambiente culturale degli Stati Uniti. Là diventa celebre come compositore di splendide colonne sonore per Hollywood (due premi Oscar!). Non abbandona, però, il genere classico: le sue origini, il suo paradiso perduto.
Secondo una moda del primo Novecento, l’ambientazione di Violanta è quella di un cupo e sontuoso Rinascimento italiano: a Venezia, durante una notte di Carnevale, si consuma una passionale storia di amore e morte.

Scheda sull'attività didattica

2020-01-28 20:00:00 Europe/Rome Il Giorno della Memoria: Violanta di Teatro Regio di Torino Teatro Regio di Torino