La Scuola all’Opera

Programma per la Stagione 2009-10

Scarica il programma completo delle attività per le scuole [2.28 Mb]

Presentazione

Anche quest’anno torna l’attività didattica del Teatro Regio per le scuole, anche se la crisi economica e la riduzione dei contributi, soprattutto pubblici, ne hanno messo a rischio la prosecuzione.

«E’ stata un’esperienza che non scorderemo mai e che ci ha fatto capire quanto sia bello andare a teatro… Lo spettacolo inizia a casa, quando ci si trucca, quando si sceglie l’abito per la serata speciale…».

«Il dvd che abbiamo visto a scuola era molto bello, ma non si può confrontare con lo spettacolo visto dal vivo… quando sei a teatro…tutto è più coinvolgente e molto più interessante…in qualche modo anche gli spettatori fanno parte dello spettacolo, siamo anche noi coinvolti…».

«Benché fosse per loro la prima esperienza di teatro “vero”, si sentivano già “esperti” grazie alla partecipazione al Flauto magico in prima media».

«Lo spettacolo Anna, o il percorso della memoria è stato coinvolgente, emozionante, ottimo. La proposta è arricchente dal punto di vista culturale ed emotivo. I ragazzi sono stati sensibilizzati riguardo alla questione ebraica e molti di loro si sono commossi».

Queste sono alcune frasi estratte dalle relazioni delle classi che hanno partecipato agli spettacoli de La Scuola all’Opera. Sono frasi che abbiamo letto e sentito molte volte e che ci hanno motivato a trovare le risorse necessarie per mantenere quasi inalterate le attività dedicate alle scuole; qualche taglio è stato necessario, ma la struttura portante dei progetti che ogni anno coinvolgono oltre 50.000 bambini e ragazzi è rimasta la stessa.

Quindi verrà mantenuto lo spettacolo dedicato al Giorno della Memoria e quello per i più piccoli collegato ai laboratori “Cantiamo l’opera”.

Per quanto riguarda il Giorno della Memoria, allestire uno spettacolo musicale e farlo precedere da un percorso di preparazione (La musica della Shoah) che affronta l’argomento delle persecuzioni razziali dal punto di vista storico, culturale e sociale, oltre che musicale, è un progetto altamente educativo al quale non avremmo mai rinunciato.
Lo spettacolo per i più piccoli che tradizionalmente segna la fine dell’anno scolastico, prevederà anche quest’anno la partecipazione attiva del pubblico con i bambini che cantano dalla platea alcune pagine dell’opera, adattate alla loro vocalità e preparate nel corso di tutto l’anno dagli insegnanti con l’aiuto di professionisti della didattica musicale del Teatro Regio.

Quest’anno abbiamo deciso di riprendere una delle opere di maggior successo degli ultimi anni, Ciottolino, di Luigi Ferrari
Trecate su libretto di Giovacchino Forzano, già presentato alle scuole nel 2004, in collaborazione con il Conservatorio G. Verdi di Torino, con l’attenta regia di Luca Valentino e gli incantevoli costumi e pupazzi di Claudio Cinelli. Ancora una volta parteciperà il bravissimo Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio G. Verdi di Torino, preparato e diretto dal maestro Claudio Fenoglio. La produzione si avvale del prezioso e determinante sostegno della Fondazione Cosso, con la quale sono inoltre in fase di studio laboratori da realizzarsi presso la bellissima sede del Castello di Miradolo.

Se da una parte siamo stati costretti a ridurre gli spettacoli espressamente ideati per le scuole a causa dei problemi legati a una minore disponibilità finanziaria, dall’altra abbiamo voluto mantenere l’abitudine di riservare alcuni posti nelle recite delle opere in cartellone alle scuole che partecipano al percorso “All’Opera, ragazzi”. Gli studenti potranno così continuare ad approfondire gli aspetti interdisciplinari dell’opera lirica, visitare il teatro, vedere le prove e assistere allo spettacolo insieme al pubblico adulto, con la consapevolezza di vivere un’esperienza speciale.

Ma l’aspetto più importante è che non verrà sospesa né si ridurrà l’attività didattica, anche se siamo stati costretti ad effettuare un leggero aumento dei prezzi dei biglietti: proseguiranno le visite guidate, i laboratori, i progetti di rete in collaborazione con le più importanti istituzioni culturali cittadine. Agli ormai consolidati percorsi con il Museo Nazionale del Cinema, la Galleria Sabauda, il Conservatorio G. Verdi, Palazzo Madama/Museo Civico d’arte Antica, Borgo Medievale, Teatro Stabile e Auditorium Rai, Fondazione Tancredi di Barolo/Museo della scuola e del libro per l’infanzia, Reggia di Venaria, aggiungiamo quest’anno Echi d’oriente nell’opera e nel balletto europei, in collaborazione con il Museo d’Arte Orientale e riprendiamo L’Arte di apparire, in collaborazione con il Museo Arti decorative Fondazione Pietro Accorsi. Non mancheranno i consueti incontri di formazione per voi insegnanti.


Contatti

Ufficio Attività Scuola
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Tel. 011.8815.209 - Fax 011.8815.214
E-mail

Orario:
Lunedì ore 10-14.30
da martedì a venerdì ore 10-12.30 e 14.30-17
sabato chiuso