La bohème

Opera e balletto 2020-2021

La bohème | Giacomo Puccini

Nel 125° anniversario della prima assoluta - Teatro Regio, 1 febbraio 1896

Gli entusiasmi, i desideri, gli amori e le delusioni del gruppo di giovani più famoso nel mondo dell’opera. E alla fine è la nostalgia della giovinezza a commuovere da sempre chiunque entri in contatto con questa meraviglia, sbocciata al Teatro Regio nel 1896.

 

 

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Daniel Oren direttore d'orchestra
Paolo Gavazzeni e Piero Maranghi regia
Leila Fteita curatrice delle scene
Nicoletta Ceccolini curatrice dei costumi
Bozzetti di Adolf Hohenstein per la prima assoluta al Regio custoditi dall’Archivio Storico Ricordi
Rinaldo Rinaldi pittore scenografo
Andrea Anfossi luci
Andrea Secchi maestro del coro
Orchestra e Coro Teatro Regio Torino
Teatro Regio Torino

Opera in quattro quadri

Musica di Giacomo Puccini
Libretto di Giuseppe Giacosa and Luigi Illica
tratto dal romanzo Scènes de la vie de Bohème di Henri Murger
Prima rappresentazione assoluta:
Torino, Teatro Regio,
durata approssimativa
120'

Con il sostegno di

Personaggi e interpreti

Maria Teresa Leva
Mimì Soprano

Maria Teresa Leva

Iván Ayón Rivas
Rodolfo Tenore

Iván Ayón Rivas

Hasmik Torosyan
Musetta Soprano

Hasmik Torosyan

Massimo Cavalletti
Marcello Baritono

Massimo Cavalletti

Alessio Cacciamani
Colline Basso

Alessio Cacciamani

Tommaso Barea
Schaunard Baritono

Tommaso Barea

Matteo Peirone
Benoît e Alcindoro Basso

Matteo Peirone

Franco Traverso
Un venditore di prugne Tenore

Franco Traverso

Alejandro Escobar
Parpignol Tenore

Alejandro Escobar

Desaret Lika
Sergente dei doganieri Basso

Desaret Lika

Sabato 30 gennaio 2021 alle ore 21.30 e domenica 31 gennaio alle ore 15 l'opera sarà trasmessa su Classica HD Canale 136 di Sky

Calendario rappresentazioni

Opera e balletto
La bohème | Giacomo Puccini

L'opera sarà trasmessa in streaming

Il biglietto acquistato per lo streaming del 1° febbraio potrà essere utilizzato fino all’8 febbraio

2021-02-04 20:00:00 Europe/Rome La bohème | Giacomo Puccini di | Giacomo Puccini Teatro Regio di Torino Teatro Regio di Torino

Video

Argomento

quadro

In soffitta. Fa freddo nella soffitta parigina dove vivono il pittore Marcello e il poeta Rodolfo; i due non hanno un quattrino per comprarsi la legna e da mangiare, e vengono raggiunti dal filosofo Colline. Pieno di provviste, legna, viveri, vino, arriva invece il musicista Schaunard, che ha inaspettatamente guadagnato del denaro: vuole festeggiare al Caffè Momus nel Quartiere Latino. Mentre gli altri lo precedono, Rodolfo rimane perché deve terminare di scrivere un articolo. Una giovane bussa alla porta: è Mimì, la vicina di casa, che gli chiede di riaccenderle il lume, ma si sente male e sviene. Rodolfo è colpito dalla sua bellezza e l’aiuta a riprendersi. Mimì sta per uscire, ma uno spiffero le spegne nuovamente il lume; anche Rodolfo spegne il suo, e mentre i due al chiarore della luna cercano la chiave dell’alloggio di Mimì, Rodolfo le prende la mano e le racconta di essere un poeta; anche lei si racconta: è una ricamatrice. Rodolfo la invita a raggiungere gli amici con lui, Mimì accetta.

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Al Quartiere Latino. Rodolfo presenta agli amici il suo nuovo amore: Mimì. Arriva anche Musetta, l’ex fiamma di Marcello, accompagnata dal ricco Alcindoro. La ragazza, riccamente vestita, fa di tutto per farsi notare da Marcello; poi, con uno stratagemma, allontana Alcindoro e si getta tra le braccia di Marcello.

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La Barriera d’Enfer. Marcello e Musetta vivono in un’osteria. Mimì è venuta a sfogarsi con Marcello perché Rodolfo è troppo geloso e dopo l’ennesimo litigio se n’è andato. Marcello le confida che Rodolfo ha passato la notte all’osteria. Ora Rodolfo si è svegliato e cerca Marcello: Mimì finge di allontanarsi, ma si nasconde per ascoltare il dialogo tra i due amici. Rodolfo confessa all’amico che Mimì è gravemente malata di tisi e lui, così povero, si sente in colpa perché non può aiutarla. Mimì tossisce e Rodolfo la scopre: i due decidono di rimanere insieme fino alla primavera. Si separano invece Marcello e Musetta, lui l’ha scoperta a fare la civetta con un avventore.

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In soffitta. Marcello e Rodolfo non riescono a lavorare perché pensano a Musetta e Mimì. Improvvisamente arriva Musetta, che annuncia che Mimì sta male e ha chiesto di vedere Rodolfo. La ragazza si distende sul letto, Rodolfo le dichiara ancora una volta il suo amore e Mimì ricorda i loro momenti felici. Mimì muore e a Rodolfo non resta che gridare disperato il suo nome.

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