Violanta in streaming su OperaVision

Annemarie Kremer e Norman Reinhardt in una scena di Violanta (foto Edoardo Piva)

È Violanta il contributo del Teatro Regio che OperaVision, piattaforma video europea interamente dedicata all’opera lirica, trasmette gratuitamente in streaming e on demand su www.operavision.eu a partire dalle ore 19 di venerdì 28 febbraio e fino al 28 agosto 2020. L’atto unico di Erich Wolfgang Korngold è stato presentato lo scorso gennaio al Teatro Regio in un nuovo allestimento in prima italiana con la regia, le scene e i costumi di Pier Luigi Pizzi, le luci di Andrea Anfossi e la direzione di Pinchas Steinberg.

 
I principali quotidiani ne hanno scritto:

«Pinchas Steinberg guida con perizia orchestra e voci in una partitura ricca di colori e sfumature, fra ricordi di Richard Strauss, Zemlinsky, Mahler, Puccini (Tosca): musica epigonica, d’accordo, ma di gran classe».
(Giorgio Pestelli, La Stampa)

«L’opera è ben allestita ed eseguita, e i suoi novanta minuti volano via. Bravo Pier Luigi Pizzi a evitare un estetismo fin troppo facile preferendogli una sobria chiave stilizzata, a dispetto di costumi sontuosi. Puntuale la concertazione di Pinchas Steinberg».
(Enrico Girardi, Corriere della Sera)

«Una lettura più rispettosa e storicizzata che incendiaria. Nella temperata direzione di Pinchas Steinberg, come nello spettacolo idiomatico di Pier Luigi Pizzi che sposta la Venezia del XV secolo del libretto, tra carnevale, nuvole color sangue e acque limacciose».
(Angelo Foletto, la Repubblica)

«Ascoltare musica nuova fa bene: arricchisce, insegna, crea prospettive e ordini. Nel piccolo gioiello di Korngold, breve e nonostante ciò ridondante, come può essere la penna di un giovane, già affioravano sprazzi di musica da film. Freschi e voluttuosi».
(Carla Moreni, Il Sole 24Ore)
 

Offrendo a una sconfinata platea internazionale l’opportunità di assistere a questa fortunata produzione, il Teatro Regio contribuisce alla riscoperta di una gemma nascosta del primo Novecento e conferma la sua adesione a OperaVision, di cui è stato partner fin dall’inizio con Turandot di Puccini firmata da Stefano Poda e diretta da Gianandrea Noseda nel 2018.

Realizzata con il sostegno del Creative Europe Programme dell’Unione Europea, la piattaforma di OperaVision coinvolge 29 teatri d’opera di 17 Paesi differenti con l’obiettivo di favorire, attraverso il web e le nuove tecnologie, la fruizione internazionale di una grande varietà di acclamate produzioni europee.