Dalle speranze della gioventù all’inverno del dolore, la musica di Puccini mette a nudo ogni cuore, lasciando che la nostalgia e la passione scolpiscano il ritratto più umano della nostra esistenza.
Peter Brook scava nel cuore dell’opera di Bizet per estrarne una tragedia nuda e cruda: un’orchestra essenziale e una drammaturgia serratissima danno corpo alle pulsioni più profonde dell’animo umano.
La fiaba diventa un viaggio nei desideri e nelle paure dei bambini: la strega rappresenta le loro illusioni, e solo affrontandola capiranno che la vera felicità non sta nella ricchezza, ma nell’amore della propria famiglia.