Tutti pronti a tornare a scuola. E a teatro.
Quarto anno consecutivo di abbonamenti in crescita, tra opera, concerti e proposte per tutte le età
Settembre, tempo di zaini e primi giorni di scuola. Ma anche di preparativi per la nuova stagione teatrale, con ottime notizie per il Teatro Regio: a poco più di un mese dall’inaugurazione della Stagione d’Opera e di Balletto 2026/27, gli abbonamenti continuano a crescere. È il quarto anno consecutivo e, con la campagna ancora aperta, i numeri sono già netti: abbonamenti a +10% e Carnet a +33% rispetto al totale della passata stagione. Non è un dettaglio da poco: sempre più persone scelgono in anticipo, prima dell’inizio della stagione, assicurandosi i posti in sala. È un voto di fiducia nel Regio e nella tenuta delle sue proposte artistiche.
In Famiglia: l’opera si scopre insieme
L’opera si impara da piccoli, meglio se in compagnia dei grandi. È l’idea alla base di In Famiglia, il cartellone che il Teatro Regio dedica a bambini e ragazzi dai 5 anni in su e alle loro famiglie, con spettacoli su misura e biglietti pensati apposta per loro. Dal 28 novembre 2026 al 2 maggio 2027 sono in programma cinque titoli: Pierino e il lupo di Prokof’ev, Il piccolo spazzacamino di Britten, La favola di Natale (testo di Giovannino Guareschi, musica di Arturo Coppola), La Tragédie de Carmen di Marius Constant da Bizet e La bohème, il primo amore da Puccini. I prezzi restano popolari: 10 euro per bambini e ragazzi fino a 16 anni e 20 euro per l’adulto accompagnatore. E per chi vuole costruirsi un percorso su misura c’è il Carnet a scelta libera: quattro spettacoli per un adulto e un bambino a 80 euro invece di 120.
La Scuola all’Opera: la musica entra in classe
Da oltre quarant’anni La Scuola all’Opera accompagna studenti e insegnanti in un percorso tra teatro e musica, e l’edizione 2026/27 non fa eccezione. Da novembre a maggio, sei spettacoli pensati per ragazzi dai 5 ai 18 anni – tra classici riletti e nuove creazioni – si affiancano a laboratori e attività didattiche. Il progetto continua a contare sul sostegno di Esselunga, che per il terzo anno consecutivo conferma la partnership: «Sostenere La Scuola all’Opera significa contribuire a diffondere tra le giovani generazioni la cultura musicale e teatrale e offrire loro occasioni concrete di scoperta e di crescita. Esselunga conferma con convinzione il proprio impegno al fianco del Teatro Regio per un progetto del quale condivide pienamente i valori». Al fianco del Regio anche gli Amici del Regio: «L’Associazione Amici del Regio riunisce persone accomunate dall’amore per l’arte, la cultura e la musica e traduce questa passione in un sostegno concreto alle attività del Teatro. Un’attenzione particolare è da sempre riservata alla formazione musicale dei giovani, attraverso progetti come La Scuola all’Opera, capaci di avvicinare i giovani al teatro e alla musica».
Per gli insegnanti, appuntamento con la presentazione del programma giovedì 17 settembre 2026, dalle ore 17 alle 18.30, in Sala Caminetto, con l’Open Day dedicato a presentare il ventaglio di proposte e le modalità di partecipazione.
I Concerti 2026/27: la musica senza confini
Dal 12 novembre 2026 al 17 maggio 2027, otto concerti attraversano le infinite geografie del suono: grande repertorio, pagine rare, musica contemporanea, dalla grande orchestra all’elettronica, dal recital pianistico agli affreschi corali. Un programma che mette in dialogo epoche e linguaggi diversi, a conferma della vocazione del Regio a esplorare la musica senza confini stilistici. È ancora possibile abbonarsi alla Stagione dei Concerti e sono già disponibili anche i biglietti per i singoli appuntamenti.
Aperte le iscrizioni al Coro di voci bianche
C’è spazio anche per chi vuole cominciare da zero: sono aperte le iscrizioni alle audizioni per la Scuola del Coro di voci bianche del Teatro Regio, un percorso che può portare fino al palcoscenico di uno dei grandi teatri d’opera. Possono partecipare gli allievi delle classi II, III, IV e V della Scuola Primaria. Le domande si presentano tramite il modulo disponibile sul sito del Teatro Regio, entro il 27 settembre 2026.
Le attenzioni per i più giovani non si fermano qui. La Regio Card Giovani, per chi ha tra i 16 e i 30 anni, taglia il prezzo del biglietto del 50% e apre alle offerte last minute a 10 euro. La Regio Card Under16 porta il biglietto a 10 euro, con lo sconto del 10% sul prezzo intero anche per l’accompagnatore.
Il Regio dietro le quinte
Sono ripartite anche le visite guidate: un’ora attraverso foyer, sala, palcoscenico, sotterranei, sale prova e sartoria, per chi al Regio non è mai entrato e per chi lo conosce già ma vuole scoprirne gli angoli meno visibili. Quando le prove lo consentono, si può persino sbirciare in palcoscenico e vedere uno spettacolo prendere forma. Appuntamento il sabato alle 15 e alle 16.30 e la domenica alle 11, festivi esclusi; il percorso di visita può subire delle variazioni a seconda della programmazione.
E per i bimbi più piccoli? C’è il percorso Architetto dica lei! Due speciali burattini riportano in vita Benedetto Alfieri e Carlo Mollino, narratori d’eccezione della storia del Teatro con divertenti filastrocche cantate e allegri girotondi.
Opera e concerti, famiglie e scuole, formazione musicale e visite dietro le quinte: la nuova stagione del Regio prende il via con l’obiettivo di portare il teatro e la musica a pubblici sempre diversi.
Ufficio stampa Teatro Regio
Sara Zago - Tel. +39 011 8815 239/730