Nabucco. C’era una volta la figlia di un re

Teatro Regio, Venerdì 25 Marzo 2011 (Tutto il giorno)

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Presentazione

'Alexander' di Oliver Stone (2004)

Nabucco visto dalla parte di Abigaille, la figlia nata in schiavitù che il re ha adottato. Nabucco. C’era una volta la figlia di un re non è il tradizionale Nabucco di Giuseppe Verdi (quello andato in scena il 9 marzo 1842 alla Scala con un successo straordinario – è la sua terza opera e quell’anno viene replicata 75 volte nel teatro milanese), ma è lo spettacolo realizzato dal progetto “Opera Domani”, con l’adattamento drammaturgico di Silvia Collazuol e la riduzione orchestrale di Alberto Cara. Un’opera di poco più di un’ora che vede tra i personaggi Verdi stesso, un progetto didattico di preparazione per i genitori e i bambini che seguiranno lo spettacolo, dando modo anche a loro di cantare, non solo «Va, pensiero» ma anche «Fratelli d’Italia». Opera Domani è un progetto dell’As.Li.Co. che da quindici anni avvicina i bambini al mondo dell’opera: le scuole coinvolte ricevono il materiale sull’opera, testi, cd e durante l’autunno si preparano per lo spettacolo che viene messo in scena in primavera. Questo accadrà anche a Torino, dove già si svolgono molte attività per le scuole, cui questa produzione è dedicata. Così Silvia Collazuol, anche regista dell’opera, spiega il concetto dello spettacolo: «io voglio che questo Nabucco, raccontato ai bambini dopo 150 anni dall’Unità d’Italia – una nazione oggi più che mai divisa – sia un appello di tolleranza, di unione e di comunione sincera».

Dati essenziali

Compositore: Giuseppe Verdi
Librettista: Temistocle Solera