Una “tetralogia” inedita per riscoprire l’anima italiana
Quattro opere, due compositori, un solo direttore d’orchestra. Con questa formula ambiziosa, il Regio inaugura la Stagione 2026/2027 con il progetto Verismo, con la direzione musicale di Andrea Battistoni e le regie di Daniele Menghini e Francesco Micheli, per riscoprire le radici di un’estetica oggi più che mai attuale, capace di raccontare passioni estreme e contraddizioni sociali con intatta urgenza.
Il progetto nasce dalla volontà di superare la “trappola” del successo consolidato, invitando il pubblico a guardare oltre i titoli più noti. Accanto agli archetipi insuperati di Cavalleria rusticana e Pagliacci, riscopriamo la Bohème di Leoncavallo, nata da una sfida creativa con Puccini, e l’abbagliante Iris, vertice di raffinatezza orchestrale che ha spalancato le porte al lirismo di Madama Butterfly. Un atto d’amore verso la nostra storia musicale, articolato in 22 recite nell’arco di cinque settimane.
La flessibilità della proposta diventa un invito speciale per il pubblico: nei primi due weekend di novembre, le opere saranno fruibili come un ciclo in tre giorni consecutivi, trasformando Torino in una meta privilegiata per un viaggio nel cuore del Verismo.