Otto concerti per perdersi e ritrovarsi nelle infinite geografie del suono: dai profumi esotici dell’Oriente alle sfumature preziose del simbolismo francese, dalla grande anima russa ai travolgenti ritmi iberici, fino all’abbraccio romantico del sinfonismo mitteleuropeo. Un percorso variegato che unisce i classici più amati allo stupore di opere rare e delle musica d’oggi, muovendosi tra la maestosità delle architetture strumentali, le pulsazioni dell’elettronica, l’intimità del recital pianistico e lo sfolgorante lirismo degli affreschi corali.
Sul podio dei complessi artistici del Teatro Regio e della Filarmonica TRT si alternano il Direttore musicale Andrea Battistoni e una rosa di bacchette di generazioni e sensibilità differenti: Emmanuel Tjeknavorian, Nicolò Umberto Foron, Felix Mildenberger, Ariane Matiakh e Valentino Corvino. Il cartellone schiera inoltre voci di prestigio – come quelle di Antoinette Dennefeld, Dmitry Korchak, Franco Vassallo e Alisa Kolosova – e solisti d’eccezione quali il compositore e sound artist Davide “Boosta” Dileo, la violinista Anna Tifu e il gigante del pianoforte Grigory Sokolov. Una stagione poliedrica che abbatte ogni barriera stilistica, dimostrando che la musica è un linguaggio universale in grado di connettere la memoria del passato, il mistero del sacro e gli orizzonti del futuro.