Estasi - Inaugurazione I Concerti 2026/27

Andrea Battistoni e l’Orchestra del Regio tra passioni e ritmi travolgenti, dall’esotismo di Saint-Saëns all’ipnosi del Boléro, per l’inaugurazione della Stagione sinfonica

Teatro Regio, 12 novembre 2026 ore 20

Si apre giovedì 12 novembre 2026, alle ore 20, la Stagione de I Concerti 2026/2027 del Teatro Regio, otto appuntamenti fino al 17 maggio 2027, che vedranno alternarsi l’Orchestra del Teatro Regio — affiancata in un programma dal Coro e dal Coro di voci bianche del Teatro — e la Filarmonica TRT. La proposta dei Concerti approfondisce ulteriormente il dialogo tra la programmazione sinfonica e la Stagione d’Opera, creando intrecci tematici e musicali che attraversano l’intero cartellone.
Il concerto inaugurale, Estasi, vede il Direttore musicale Andrea Battistoni alla guida dell’Orchestra del Teatro Regio in un programma che accosta Saint-Saëns, Berlioz, Falla e Ravel, tra fascino dell’Oriente, tensione tragica ed ebbrezza della danza. Solista il mezzosoprano Antoinette Dennefeld, voce protagonista della Mort de Cléopâtre di Berlioz. 

Il programma dialoga con il tema Fatale della Stagione d’Opera. «Il concerto si appropria di questa dimensione – spiega Battistoni – e fa suo il raccontare, attraverso la musica, di personaggi larger than life, le cui storie evocano emozioni profonde e fuori dal comune. Da qui il legame con la figura della femme fatale, la dark lady che ossessiona il teatro tra fine Ottocento e inizio Novecento: dalla Dalila di Saint-Saëns alla Cleopatra di Berlioz, fino all'astuta moglie del mugnaio nel Sombrero de tres picos, seduttrici attraenti e pericolose, che nascondono sotto l’avvenenza il potere di distruggere chi si lascia incantare. Infine il Boléro, uno dei brani di maggior impatto viscerale della storia della musica, ci riporta alla sua origine di balletto: una gitana sale sul tavolo di una taverna e trascina gli avventori in una spirale di erotismo e scatenamento coreutico».

Il programma

L’apertura del concerto è affidata alla Bacchanale dal terzo atto di Samson et Dalila di Camille Saint-Saëns, tra le pagine più note dell’opera e presenza frequente nei programmi sinfonici. Dal canto dolce e ammaliante dell’oboe la musica si trasforma in una danza di seduzione che culmina in esplosione dionisiaca, anticipando di quasi trent’anni la Salome di Strauss. È il ritratto sonoro di Dalila, la pagana che seduce il condottiero d’Israele.

Segue La Mort de Cléopâtre di Hector Berlioz, scena lirica per voce e orchestra su testo di Pierre-Ange Vieillard de Boismartin, che ritrae la regina d’Egitto negli ultimi istanti prima del suicidio.  A darle voce è Antoinette Dennefeld, artista di raffinata eleganza vocale, che al Teatro Regio è stata Angelina nelle Cenerentola e Mère Marie de l’Incarnation nei Dialogues des Carmélites. La partitura è prova emblematica di un compositore romantico e ribelle, impegnato a rendere in musica ogni sfumatura del personaggio e del testo.

Nella seconda parte il programma si sposta in Spagna con le tre danze da El sombrero de tres picos di Manuel de Falla, di cui quest’anno ricorre il 150° anniversario della nascita. Il balletto fu realizzato per i Ballets Russes di Djagilev, in trasferta a Londra, con scene di Picasso e coreografia di Léonide Massine, e attinge ai ritmi del canto popolare iberico e del flamenco. La trama è leggera e la femme fatale diventa maschera da commedia: l’astuta moglie del mugnaio, oggetto delle brame di un tronfio corregidor.

A chiudere il concerto è il Boléro di Maurice Ravel, uno dei brani più popolari del repertorio sinfonico, reso ancor più celebre dal cinema, ricorda Battistoni: «colonna sonora di film e cartoni animati, tra tutti consiglio di rivedere l’italianissimo Allegro non troppo di Bozzetto». Nacque nel 1928 come balletto per Ida Rubinstein – affascinante iconica danzatrice che collaborò con i più grandi artisti del suo tempo da D’Annunzio a Debussy – gitana che, sul tavolo di una taverna, coinvolge i presenti in una danza sempre più travolgente. 

La Stagione prosegue…

Sino al 17 maggio 2027 l’Orchestra del Teatro Regio — affiancata in un programma dal Coro e dal Coro di voci bianche del Teatro — e la Filarmonica TRT si alternano sul palcoscenico del Teatro per dare vita all’intera Stagione sinfonica. In programma: il 18 gennaio 2027 Fusioni, progetto speciale concepito per la Filarmonica TRT come un’esperienza sonora dal vivo unica e irripetibile, in cui elettronica e orchestra si incontrano in un dialogo continuo e sorprendente. Protagonista della serata sarà Davide “Boosta” Dileo, l’orchestrazione di Stefano Cabrera, sul podio Valentino Corvino. 

Lunedì 15 febbraio 2027 il Teatro Regio accoglie nella Stagione sinfonica per la prima volta uno dei più grandi pianisti viventi: Grigory Sokolov. Il recital, significativamente intitolato Assoluto, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della Stagione. 
Lunedì 22 febbraio 2027 per Orizzonti Emmanuel Tjeknavorian debutta sul podio della Filarmonica TRT in un viaggio attraverso mondi musicali differenti dalla Suite da Rostam e Sohrab di Loris Tjeknavorian, alla Sinfonia n. 9 di Dmitrij Šostakovič, per concludersi con le Danze polovesiane di Aleksandr Borodin.

Gloria, in calendario venerdì 12 marzo 2027, vede il Direttore musicale Andrea Battistoni alla guida di un'imponente compagine artistica che schiera l’Orchestra, il Coro del Teatro Regio guidato da Gea Garatti Ansini e il Coro di voci bianche preparato da Claudio Fenoglio. In programma: la Piemonte Suite op. 36 di Leone Sinigaglia e la Messa di Gloria in fa maggiore di Pietro Mascagni, con le voci di Dmitry Korchak e Franco Vassallo, interpreti di riferimento del repertorio italiano.
Lunedì 12 aprile 2027 Iride invita il pubblico a un percorso che esplora la musica come fenomeno di luce, danza e continua metamorfosi. Per il suo debutto al Teatro Regio, Ariane Matiakh guida la Filarmonica TRT in un programma che si apre con Au loin di Charles Koechlin, prosegue con la Suite n. 2 da Bacchus et Ariane di Albert Roussel, e con la Suite da Pelléas et Mélisande di Gabriel Fauré, e si conclude con La Valse di Maurice Ravel. 

Mercoledì 28 aprile 2027 il giovane direttore italo-tedesco Nicolò Umberto Foron debutta sul podio di Orchestra e Coro del Teatro Regio con Destino, una serata dedicata alla grande tradizione russa. Il programma accosta due monumenti del repertorio slavo accomunati dal tema del fato e dell’eroismo: la Sinfonia n. 4 di Pëtr Il’ič Čajkovskij e Aleksandr Nevskij di Sergej Prokof’ev. Accanto al Coro del Teatro Regio preparato da Gea Garatti Ansini, la voce intensa del mezzosoprano Alisa Kolosova. 

Mercoledì 28 aprile 2027 il giovane direttore italo-tedesco Nicolò Umberto Foron debutta sul podio dell’Orchestra del Teatro Regio con Destino: un viaggio tra Francia e Russia dalla Sinfonia n. 4 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, alle sospensioni sognanti del Prélude à l’après-midi d’un faune di Claude Debussy alla nostalgia struggente del Poème de l’amour et de la mer di Ernest Chausson, solista il mezzosoprano Alisa Kolosova.

La Stagione si conclude lunedì 17 maggio, Radici vede sul podio Felix Mildenberger, Direttore Principale Ospite della Filarmonica TRT. Il concerto si apre con il celebre Concerto per violino e orchestra di Johannes Brahms, interpretato da Anna Tifu, violinista di grande sensibilità artistica e vincitrice del Concorso Internazionale George Enescu nel 2007. Nella seconda parte la Sinfonia n. 8 di Antonín Dvořák. 

Abbonamenti, biglietti, agevolazioni under 30

Con l’abbonamento ai 7 concerti lo spettatore ha la certezza del proprio posto e risparmia fino al 30% rispetto al costo dei singoli biglietti. In vendita fino al 12 novembre alla Biglietteria del Teatro Regio oppure online su www.teatroregio.torino.it. Il concerto Fusioni è fuori abbonamento. 

Il Regio punta sempre più all’accessibilità con tariffe agevolate per gli Under 30 e la possibilità di rateizzare gli abbonamenti, in Biglietteria o online con PayPal e Klarna. Torna inoltre la Gift Card del Teatro Regio, un buono prepagato per regalare l’esperienza dei concerti dell’Orchestra del Regio.

Biglietti in vendita online e presso la Biglietteria del Teatro Regio: piazza Castello 215 - Torino | Tel. 011.8815.241 - 242 | biglietteria@teatroregio.torino.it. Orario di apertura: da lunedì a sabato ore 11-19; domenica ore 10.30-15.30. 

Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti: www.teatroregio.torino.it – filarmonicatrt.it 
 


 

Data

Ufficio stampa Teatro Regio
Sara Zago - Tel. +39 011 8815 239/730