Inaugurazione della Stagione d’Opera e di Balletto 2026/2027
Festival Verismo: dal 1° ottobre in vendita le tre Anteprime giovani
In occasione del Festival Verismo, il Teatro Regio apre la vendita delle tre serate dedicate esclusivamente agli under 30
13 ottobre Cavalleria rusticana di Mascagni e Pagliacci di Leoncavallo
23 ottobre La bohème di Leoncavallo e 29 ottobre Iris di Mascagni
Il 1° ottobre alle ore 11 si apre la vendita dei biglietti per tutte e tre le Anteprime Giovani del Festival Verismo, che inaugura la Stagione 2026/2027 del Teatro Regio.
La data scelta coincide con la Giornata Internazionale della Musica, istituita nel 1975 e celebrata ogni anno il 1° ottobre: un’occasione simbolica per invitare gli under 30 a entrare nel cuore della nuova Stagione e a costruire il proprio percorso all’interno del Festival.
Sul podio dell’Orchestra, del Coro e del Coro di voci bianche del Teatro Regio sale il Direttore musicale Andrea Battistoni. Le regie sono affidate a Daniele Menghini per le opere di Mascagni e a Francesco Micheli, al suo atteso debutto al Regio, per quelle di Leoncavallo. I Cori sono istruiti rispettivamente da Gea Garatti Ansini e Claudio Fenoglio.
Se normalmente i biglietti delle Anteprime Giovani vengono messi in vendita 14 giorni prima di ciascuno spettacolo, questa volta il pubblico under 30 potrà acquistare fin da subito i posti per tutte e tre le serate: una novità pensata proprio per la natura eccezionale del progetto. Saranno dunque disponibili contemporaneamente i biglietti per Cavalleria rusticana e Pagliacci, il dittico inaugurale firmato Pietro Mascagni e Ruggero Leoncavallo, in programma martedì 13 ottobre alle ore 20; La bohème di Leoncavallo, venerdì 23 ottobre alle ore 20; e Iris di Mascagni, giovedì 29 ottobre alle ore 20.
Intesa Sanpaolo, partner della produzione inaugurale, offre la possibilità a 180 persone under 30 di accedere gratuitamente all’Anteprima Giovani di Cavalleria rusticana/Pagliacci: i biglietti saranno distribuiti a partire dalle ore 18 del 13 ottobre all’ingresso principale del Teatro. Ogni persona potrà ritirare un massimo di due biglietti.
PARTNER PRODUZIONE INAUGURALE
Quattro opere che parlano ai giovani di oggi
La scelta di mettere in vendita congiuntamente le tre serate vuole restituire anche agli under 30 la dimensione unitaria del Festival Verismo: quattro opere, due compositori, un solo direttore d’orchestra: Andrea Battistoni, in un progetto che mette in dialogo i due titoli simbolo del Verismo con due opere assai meno frequentate. Il Festival nasce dalla volontà di andare oltre il successo consolidato di Cavalleria rusticana e Pagliacci e riscoprire la ricchezza di un teatro musicale capace ancora oggi di raccontare passioni estreme, conflitti sociali e contraddizioni collettive. I quattro titoli attraversano mondi molto diversi: dalle comunità rurali di Cavalleria rusticana e Pagliacci al Giappone simbolico di Iris, fino alla Parigi dei giovani bohémiens. A unirli è una domanda profondamente contemporanea: quanto può una scelta individuale cambiare il destino che gli altri hanno già immaginato per noi?
Per i registi Francesco Micheli e Daniele Menghini, Iris e La bohème sono anche due vere «occasioni di riscatto»: opere a lungo rimaste nell’ombra e dotate, proprio oggi, di una sorprendente capacità di parlare al presente. Per Daniele Menghini, uno dei fili più forti che percorrono i quattro titoli è proprio la forza della giovinezza: la possibilità di scegliere come «atto rivoluzionario». Santuzza, Nedda, Musette e Iris si confrontano, in modi diversi, con il ruolo assegnato loro dalla comunità e con il desiderio di sottrarsi alle aspettative, alle convenzioni e alla violenza che ne limitano la libertà. Francesco Micheli riconosce in Mascagni e Leoncavallo due artisti capaci di entrare in contatto con le nuove generazioni. Entrambi conobbero giovanissimi un successo dirompente e dovettero poi misurarsi con una società e un linguaggio artistico in rapidissima trasformazione: una condizione che, secondo il regista, può parlare con particolare forza ai giovani di oggi, cresciuti nella percezione di un mondo che cambia a una velocità tale da rendere rapidamente superati riferimenti, aspirazioni e certezze appena conquistati.
Comunità, libertà, amicizia: quattro modi di essere giovani
In Cavalleria rusticana e Pagliacci, la comunità osserva, giudica e stabilisce regole non scritte con cui i protagonisti sono costretti a confrontarsi. Santuzza tenta di smascherare una menzogna sociale; Nedda cerca di sottrarsi al possesso e di scegliere liberamente la propria vita. In Iris, la giovane protagonista oppone la propria innocenza e infine una scelta radicale alla violenza del mondo che vorrebbe disporre di lei. È proprio il rapporto tra individuo, comunità e possibilità di scegliere uno dei terreni comuni sui quali Menghini e Micheli hanno costruito il loro lavoro. Con La bohème di Leoncavallo il racconto diventa quello di una comunità di giovani artisti. Micheli la definisce un Friends ante litteram: un gruppo di ragazzi che condivide amicizie, precarietà, ambizioni e il desiderio di vivere fuori dalle convenzioni. Nella sua lettura, La bohème è soprattutto uno spazio di incontro, creatività e appartenenza, quasi un “centro sociale” dell’Ottocento, uno di quei luoghi di socialità che oggi sembrano più fragili e che il teatro può contribuire a ricreare.
Il Festival Verismo si presenta così agli under 30 non come una successione di cartoline di un’Italia lontana, ma come quattro storie di appartenenza e ribellione, desiderio e disillusione, libertà e ricerca del proprio posto nel mondo.
Le tre Anteprime Giovani del Festival Verismo
Martedì 13 ottobre, ore 20
Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni
Pagliacci di Ruggero Leoncavallo
Venerdì 23 ottobre, ore 20
La bohème di Ruggero Leoncavallo
Giovedì 29 ottobre, ore 20
Iris di Pietro Mascagni
Le Anteprime Giovani sono riservate al pubblico under 30. I biglietti costano 10 euro e saranno disponibili dal 1° ottobre alle ore 11, online e alla Biglietteria del Teatro Regio, fino a esaurimento dei posti. L’acquisto può essere effettuato esclusivamente da persone under 30, per un massimo di due biglietti a transazione; i minori di 14 anni devono essere accompagnati da un maggiorenne under 30.
Biglietti e informazioni
I biglietti sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Regio e on line sul sito del Teatro Regio. Biglietteria: Piazza Castello 215 - Torino | Tel. 011.8815.241/242 | biglietteria@teatroregio.torino.it. Orario di apertura: da lunedì a sabato ore 11-19; domenica: ore 10.30-15.30. Informazioni e aggiornamenti: www.teatroregio.torino.it
Ufficio stampa Teatro Regio
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