I Concerti 2026/2027

Infinite geografie del suono 

Dai profumi esotici dell’Oriente alle sfumature del simbolismo francese, dalla grande anima russa ai ritmi iberici e al sinfonismo mitteleuropeo: otto concerti tra grandi classici, riscoperte e linguaggi del presente.

Teatro Regio, novembre 2026 - maggio 2027

Dal 12 novembre 2026 al 17 maggio 2027, la Stagione de I Concerti 2026-2027 propone otto appuntamenti dal respiro europeo e dall’anima fortemente eclettica che vedranno alternarsi l’Orchestra del Teatro Regio — affiancata in due programmi dal Coro del Teatro e, in uno di essi, anche dal Coro di voci bianche — e la Filarmonica TRT. Un cartellone che attraversa repertori, epoche e sensibilità differenti, accostando la grande tradizione sinfonica a preziose riscoperte e ai linguaggi del presente. Una stagione poliedrica che supera ogni barriera stilistica e restituisce la musica nella sua natura più autentica: un linguaggio universale capace di mettere in dialogo la memoria del passato, il mistero del sacro, i linguaggi del presente e gli orizzonti del futuro.

Una proposta artistica ricca di contrasti e suggestioni, che affianca i grandi classici del repertorio a opere rare e ai linguaggi della contemporaneità, attraversando le grandi architetture del suono, le pulsazioni dell’elettronica, l’intimità del recital pianistico e la forza evocativa delle pagine corali. Sul podio si alternano il Direttore musicale Andrea Battistoni e interpreti di generazioni e sensibilità differenti, come Emmanuel Tjeknavorian, Nicolò Umberto Foron, Felix Mildenberger, Ariane Matiakh e Valentino Corvino. Accanto a loro, voci di prestigio quali Antoinette Dennefeld, Dmitry Korchak, Franco Vassallo e Alisa Kolosova, e solisti d’eccezione come il compositore e sound artist Davide “Boosta” Dileo, la violinista Anna Tifu e il gigante del pianoforte Grigory Sokolov, protagonista di un attesissimo recital a sorpresa. 

Otto concerti per perdersi e ritrovarsi nelle infinite geografie del suono: dai profumi esotici dell’Oriente alle sfumature preziose del simbolismo francese, dalla grande anima russa ai travolgenti ritmi iberici, fino all’abbraccio romantico del sinfonismo mitteleuropeo.

Il Sindaco e Presidente della Fondazione Stefano Lo Russo

«La nuova Stagione sinfonica dimostra ancora una volta la capacità del Teatro Regio di offrire un programma musicale di altissima qualità e di respiro sempre più internazionale, mettendo insieme grandi ritorni, riscoperte e nuove sonorità per offrire al pubblico un cartellone davvero da non perdere. Un programma che porterà sul palco il talento dell’Orchestra del Regio ma anche quello del Coro, delle Voci bianche e della Filarmonica TRT, tutte eccellenze artistiche della nostra città, che, in un momento storico che vede purtroppo alimentarsi tensioni e contrapposizioni, sapranno farci riscoprire il valore più autentico della cultura e della grande musica come linguaggio universale».

Mathieu Jouvin: una Stagione pensata come un grande racconto musicale

«Anche quest’anno abbiamo voluto costruire la Stagione dei Concerti in stretta relazione con la programmazione d’opera, proseguendo un percorso che mira a offrire al pubblico una proposta artistica organica, coerente e profondamente pensata. I concerti dialogano con i temi, le atmosfere e gli immaginari della Stagione lirica, creando rimandi continui tra repertori, epoche e linguaggi diversi. 

Motivo di particolare soddisfazione è accogliere per la prima volta Grigory Sokolov all’interno della nostra Stagione sinfonica. Autentica leggenda del nostro tempo, Sokolov incarna un’idea di pianismo libera da ogni compromesso, capace di vivere unicamente nell’istante irripetibile del concerto dal vivo. È molto suggestivo pensare che questa arte così assoluta e intensa incontri la sala disegnata da Carlo Mollino, uno spazio che considero straordinario per identità, eleganza e qualità dell’ascolto. Il suo rapporto unico con il recital pianistico e la profondità quasi mistica delle sue interpretazioni rappresentano perfettamente quell’idea di ascolto profondo e partecipe che desideriamo condividere con il nostro pubblico 

Fondamentale in questa visione è anche il lavoro del nostro Direttore musicale Andrea Battistoni, che sta contribuendo in modo decisivo a rafforzare l’identità dell’Orchestra del Regio, peraltro in una fase storica che vede in atto un importante rinnovamento generazionale. Apprezzo molto la sua attenzione, che è anche nostra, verso repertori meno frequentati, nei confronti dei quali, all’ascolto in sala, viviamo sempre il piacere di una bella scoperta. Questo è reso possibile sia dalla competenza di chi sceglie oltre gli schemi sia dalla qualità di esecuzione dei nostri complessi artistici. 

La Stagione dei Concerti nel suo insieme riflette una visione aperta, curiosa e internazionale, capace di unire grandi interpreti, giovani talenti e programmi di forte intensità artistica ed emotiva».

Cristiano Sandri: Il dialogo tra opera e sinfonica al centro della nuova Stagione

«La nuova proposta dei Concerti approfondisce ulteriormente il dialogo tra la programmazione sinfonica e la Stagione d’Opera, creando intrecci tematici e musicali che attraversano l’intero cartellone. Penso, ad esempio, alla presenza della Mort de Cléopâtre di Berlioz, perfettamente in sintonia con le atmosfere della Stagione, oppure alla Messa di Gloria di Mascagni, pagina di intensa forza teatrale e spirituale.

Siamo particolarmente felici di accogliere per la prima volta nella Stagione sinfonica, in recital pianistico, Grigory Sokolov, autentica leggenda e artista capace di trasformare ogni concerto in un’esperienza unica e irripetibile.

La presenza del Maestro Andrea Battistoni continua a essere centrale nel rafforzare il dialogo tra la programmazione sinfonica e quella d’Opera, anche attraverso la valorizzazione di repertori meno frequentati: è molto significativa, in questo senso, la scelta di presentare la Suite Piemonte di Leone Sinigaglia, compositore torinese di grande valore che merita di essere riscoperto. 

La Stagione riunisce poi interpreti con importanti carriere internazionali, molti dei quali tornano al Regio dopo recenti successi: Antoinette Dennefeld, Franco Vassallo, Dmitry Korchak e Alisa Kolosova. Guardiamo anche alle nuove generazioni con attenzione e siamo lieti di presentare al nostro pubblico il giovane talento Nicolò Umberto Foron. Nel complesso, una Stagione di grande impatto artistico ed emotivo, costruita attraverso programmi ricchi di suggestioni e affidata a interpreti di altissimo livello».

Andrea Battistoni: versatilità, scoperta e qualità per il Coro e l’Orchestra del Regio

«Gli appuntamenti della Stagione dei Concerti sono di fondamentale importanza per il Coro e l’Orchestra del Teatro: padroni della scena, gli artisti delle nostre compagini stabili possono intessere un dialogo diretto con il pubblico e coltivare le proprie qualità vocali e strumentali da protagonisti. I programmi sinfonici si legheranno strettamente al tema Fatale esplorato dalla Stagione d’Opera, con brani che sanno passare dalla sofisticata ricercatezza alla comunicatività più accattivante e popolare, spesso nell’impaginato della medesima serata, stimolando così la versatilità dei musicisti e la curiosità del pubblico.

Nei due programmi da me diretti ritroverete certamente alcune linee guida della mia sensibilità musicale: il fascino per i preziosismi strumentali con Ravel, l’intensità coloristica e ritmica con De Falla, l’amore per la vocalità con Berlioz, accanto alla valorizzazione di pagine italiane poco frequentemente eseguite quali la Suite per orchestra dedicata al Piemonte del compositore torinese Leone Sinigaglia e la Messa di Gloria di Mascagni. Siamo certi sarà un nuovo viaggio all’insegna della scoperta, dell’inusuale e soprattutto di un’offerta di elevata qualità artistica».

Giuseppe Lavazza: Musica per tutti

«Con il suo programma di concerti, direttori e solisti, la Stagione 2026/27 della Filarmonica TRT conferma l’impegno dell’Orchestra per la grande musica e per un livello artistico di assoluta qualità. Prosegue inoltre con convinzione il lavoro di avvicinamento delle nuove generazioni alla musica sinfonica, anche attraverso il progetto per le scuole “Non soli ma ben accompagnati”, che registra un riscontro sempre più significativo. 

In questo percorso si inserisce anche “Esperienza Orchestra”, attivo dal 2018, che per alcuni giovani talenti selezionati tramite audizione rappresenta l’opportunità concreta e formativa di partecipare ai concerti della Filarmonica TRT in un contesto professionale di alto livello. 

La Filarmonica si intreccia sempre più con l’offerta musicale del Teatro Regio— che ringrazio insieme al Sovrintendente Mathieu Jouvin e ai suoi collaboratori — e in virtù di questa collaborazione l’Orchestra può sviluppare pienamente la propria attività artistica e la propria crescita organizzativa.

Questo percorso condiviso è reso possibile dal lavoro di squadra di tutte le componenti della Filarmonica TRT e dal contributo fondamentale dei partner e sostenitori privati, ai quali va la nostra riconoscenza».

La Stagione sinfonica concerto per concerto

Il concerto inaugurale, Estasi, giovedì 12 novembre 2026, vede il Direttore musicale Andrea Battistoni alla guida dell’Orchestra del Teatro Regio in un programma dominato dal fascino dell’Oriente e dall’ebbrezza della danza. L’apertura è affidata alla celebre Bacchanale dal Samson et Dalila di Camille Saint-Saëns, esplosione di colori e sensualità esotica. Segue La Mort de Cléopâtre di Hector Berlioz, intensa scena lirica per mezzosoprano e orchestra interpretata da Antoinette Dennefeld, artista di raffinata eleganza vocale, chiamata a dare voce all’ultimo tormentato istante della regina egizia. Nella seconda parte il concerto si accende dei ritmi iberici di Manuel de Falla, di cui ricorre il 150° anniversario della nascita, con le tre danze (Danza de los vecinos, Danza del molinero e Danza final) tratte da El sombrero de tres picos, prima dell’inarrestabile crescendo del Boléro di Maurice Ravel, autentico rito collettivo del suono.

Lunedì 18 gennaio 2027, la Filarmonica TRT propone Fusioni, un progetto speciale concepito per la Filarmonica TRT come un’esperienza sonora dal vivo unica e irripetibile, in cui elettronica e orchestra si incontrano in un dialogo continuo e sorprendente. Protagonista della serata sarà Davide “Boosta” Dileo, anima creativa dei Subsonica, che porterà sul palco il proprio universo musicale fatto di sintetizzatori, ricerca timbrica e sperimentazione. Le sue sonorità elettroniche si intrecceranno con il suono orchestrale grazie all’orchestrazione di Stefano Cabrera, capace di valorizzare ogni sfumatura e rendere naturale l’incontro tra strumenti acustici ed elettronici. A guidare questo percorso sarà Valentino Corvino, direttore attento alla contaminazione tra linguaggi musicali differenti. Al centro del progetto vi è il tema dello scorrere del tempo, evocato dal titolo Horae: la musica diventa così racconto delle ore, delle luci e delle ombre della giornata, tra atmosfere cinematiche, pulsazioni contemporanee e momenti di intensa espressività. Una serata che rinnova il linguaggio orchestrale aprendolo a nuovi orizzonti sonori.

Lunedì 15 febbraio 2027 il Teatro Regio accoglie nella Stagione sinfonica per la prima volta uno dei più grandi pianisti viventi: Grigory Sokolov. Il recital, significativamente intitolato Assoluto, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della Stagione. Artista schivo e leggendario, Sokolov ha costruito negli anni un rapporto quasi sacrale con il concerto dal vivo, concepito come esperienza irripetibile e totale. Venerato da generazioni di ascoltatori per l’intensità quasi ipnotica delle sue interpretazioni e per una conoscenza sconfinata del repertorio pianistico, il maestro russo rifugge ogni forma di spettacolarizzazione, scegliendo di mettere al centro esclusivamente la musica e l’istante dell’esecuzione. Il programma dettagliato della serata sarà annunciato nelle settimane precedenti al concerto, secondo una consuetudine che riflette il suo approccio radicalmente libero all’interpretazione: suonare soltanto ciò che sente profondamente necessario in quel preciso momento, trasformando ogni recital in un’esperienza unica e irripetibile.

Lunedì 22 febbraio 2027 Orizzonti propone un viaggio attraverso mondi musicali differenti, mettendo in relazione culture, epoche e linguaggi in un percorso ricco di suggestioni. La serata si apre con la Suite da Rostam e Sohrab di Loris Tjeknavorian, ispirata al poema epico persiano, una musica intensa e narrativa che alterna eroismo e tragedia. Segue la Sinfonia n. 9 di Dmitrij Šostakovič, opera sorprendente e anticonvenzionale, caratterizzata da un tono brillante, ironico e a tratti beffardo, lontano dalle aspettative celebrative del suo tempo. A concludere il concerto saranno le celebri Danze polovesiane di Aleksandr Borodin, pagina di straordinaria vitalità ritmica e ricchezza timbrica, capace di evocare atmosfere esotiche e travolgenti. Sul podio della Filarmonica TRT debutta al Teatro Regio Emmanuel Tjeknavorian, giovane direttore dalla forte personalità interpretativa, che guiderà l’orchestra in un percorso tra epica, ironia e colore orchestrale.

Gloria, in calendario venerdì 12 marzo 2027, è un vero e proprio inno alla vita capace di far dialogare le radici della terra con la dimensione del sacro. Il Direttore musicale Andrea Battistoni guida un'imponente compagine artistica che schiera l’Orchestra, il Coro del Teatro Regio guidato da Gea Garatti Ansini e il Coro di voci bianche preparato da Claudio Fenoglio. Il programma accosta due rarità del repertorio italiano tra Otto e Novecento: la Piemonte Suite op. 36 di Leone Sinigaglia e la Messa di Gloria in fa maggiore di Pietro Mascagni. Nella pagina del compositore torinese — profondamente influenzato dall’incontro con Antonín Dvořák e dalla riscoperta del patrimonio popolare piemontese — temi e canti della tradizione si trasformano in una tavolozza orchestrale ricca di colori e vitalità, tra atmosfere contadine, danze e richiami carnevaleschi. La Messa di Gloria, composta da Mascagni in gioventù, rivela invece la stessa forza melodica e teatrale che pochi anni dopo avrebbe animato Cavalleria rusticana, in un intenso slancio spirituale e lirico affidato alle voci di Dmitry Korchak e Franco Vassallo, interpreti di riferimento del repertorio italiano.

Lunedì 12 aprile 2027 Iride invita il pubblico a immergersi in un universo sonoro fatto di riflessi, colori e trasformazioni continue, in cui la musica si fa luce e movimento. Il programma si apre con Au loin di Charles Koechlin, pagina contemplativa e raffinata che evoca spazi lontani e paesaggi interiori attraverso un linguaggio ricco di sfumature. Seguono la Suite n. 2 da Bacchus et Ariane di Albert Roussel, animata da energia ritmica e brillanti colori orchestrali, e la Suite da Pelléas et Mélisande di Gabriel Fauré, che restituisce con delicatezza e introspezione l’atmosfera simbolista del dramma di Maeterlinck. A chiudere la serata sarà La Valse di Maurice Ravel, vertiginosa trasformazione del valzer in un vortice sonoro sempre più instabile e travolgente. Per il suo debutto al Teatro Regio, Ariane Matiakh guiderà la Filarmonica TRT in un percorso che esplora la musica come fenomeno di luce, danza e continua metamorfosi.

Mercoledì 28 aprile 2027 il giovane direttore italo-tedesco Nicolò Umberto Foron debutta sul podio di Orchestra e Coro del Teatro Regio con Destino, una serata dedicata alla grande tradizione russa. Vincitore dei prestigiosi concorsi Donatella Flick e Jeunesses Musicales de Bucarest, Foron considera la musica uno spazio capace di condurre il pubblico “fuori dal mondo delle parole” e dentro una dimensione interiore profonda e immersiva, come ha raccontato in una recente intervista rilasciata per la Fondazione Haydn. Il programma accosta due monumenti del repertorio slavo accomunati dal tema del fato e dell’eroismo: la Sinfonia n. 4 di Pëtr Il’ič Čajkovskij, dominata dalla presenza ossessiva di un destino cieco e imperscrutabile evocato dalla celebre fanfara iniziale, e Aleksandr Nevskij di Sergej Prokof’ev, grandiosa cantata per mezzosoprano, coro e orchestra nata dalla collaborazione con Sergej Ejzenštejn per il celebre film dedicato all’eroe medievale russo. Accanto al Coro del Teatro Regio preparato da Gea Garatti Ansini, la voce intensa del mezzosoprano Alisa Kolosova darà alla partitura di Prokof’ev i suoi accenti più lirici e drammatici. 

La Stagione si conclude lunedì 17 maggio con Radici che celebra il cuore del grande repertorio sinfonico europeo attraverso due capolavori accomunati da lirismo, energia e profondo legame con la tradizione popolare. Il concerto si apre con il celebre Concerto per violino e orchestra di Johannes Brahms, una delle pagine più amate del repertorio violinistico, in cui virtuosismo e intensità espressiva trovano un equilibrio perfetto. A interpretarlo sarà Anna Tifu, violinista di grande sensibilità artistica e vincitrice del Concorso Internazionale George Enescu nel 2007. Nella seconda parte la Sinfonia n. 8 di Antonín Dvořák offrirà un mondo sonoro luminoso e vitale, attraversato da richiami alla musica popolare boema e da un senso di naturale spontaneità. Sul podio Felix Mildenberger, Direttore Principale Ospite della Filarmonica TRT, guiderà l’orchestra in un percorso che riscopre le radici della tradizione sinfonica restituendone tutta la freschezza e l’attualità.

Tutti i vantaggi dell’abbonamento

Con l’abbonamento ai 7 concerti lo spettatore ha la certezza del proprio posto e beneficia di un risparmio fino al 30% circa rispetto all’acquisto dei singoli biglietti. Gli abbonati alla Stagione d’Opera beneficiano di un ulteriore risparmio.
Il concerto Fusioni, fuori abbonamento, è disponibile in prelazione per gli abbonati alla Stagione de I Concerti 2026/2027, e l’acquisto contestuale all’abbonamento consentirà di accedere alla tariffa ridotta.

È prevista una promozione speciale Under 30: i primi 50 giovani che sottoscriveranno un abbonamento potranno usufruire della tariffa speciale di 50 euro in qualsiasi settore, esclusivamente presso la Biglietteria del Teatro Regio.

Particolare attenzione è in generale dedicata all’accessibilità: sono previste tariffe agevolate per gli Under 30. Per favorire una partecipazione sempre più ampia, il pagamento degli abbonamenti può inoltre essere rateizzato direttamente in Biglietteria oppure online tramite PayPal o Klarna. 

Torna inoltre la Gift Card del Teatro Regio: un buono prepagato pensato per regalare l’esperienza della musica dal vivo e dei concerti dell’Orchestra del Regio.

Calendario di vendita

Rinnovo abbonamenti da mercoledì 27 maggio 2026 esclusivamente presso la Biglietteria del Teatro Regio, con conferma del proprio posto.

Nuovi abbonamenti da sabato 20 giugno 2026 online e presso la Biglietteria del Teatro Regio, fino alla data del primo concerto.

Biglietti singoli da martedì 1° settembre 2026 online e presso la Biglietteria del Teatro Regio.

A ciascuno la sua Regio Card

Con la Regio Card sconto del 10% su concerti, opere e balletti; con la Regio Card Giovani 16-30 e la Regio Card Under 16: posto unico € 10 (esclusivamente per i concerti con l’Orchestra del Teatro Regio). 

Biglietteria Teatro Regio

Piazza Castello 215 - Torino | Tel. 011.8815.241 - 242 | biglietteria@teatroregio.torino.it 
Orario di apertura: da lunedì a sabato ore 11-19; domenica ore 10.30-15.30 

Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti: www.teatroregio.torino.itfilarmonicatrt.it 
 

Torino, 27 maggio 2026
 

Data

Ufficio stampa Teatro Regio
Sara Zago - Tel. +39 011 8815 239/730