Il canto magico di Orfeo

In collaborazione con il Museo di Antichità - Polo Reale di Torino

Chi è costui che con sua dolce nota
muove l’abisso, e con l’ornata cetra?

(Angelo Poliziano, Fabula di Orfeo, Mantova 1483?)

Le origini del Museo di Antichità risalgono al Cinquecento, con le raccolte del duca Emanuele Filiberto di Savoia. Attualmente le collezioni storiche trovano posto presso le Orangeries di Palazzo Reale che ospitano, tra le altre cose, un magnifico mosaico con Orfeo, risalente al II o III secolo d.C. e rinvenuto nel 1762 presso Caralis, l’antico nome di Cagliari. Secondo un disegno fatto ai tempi del ritrovamento, in origine la figura del mitico cantore era circondata da molti animali, ammansiti dal suo magico canto; di queste oggi restano solo un cervo e un cavallo.
Il personaggio di Orfeo occupa una posizione centrale nella cultura classica e presiede anche alla nascita del melodramma; la sua fortuna però non si esaurisce nel periodo rinascimentale e barocco: dal primo melodramma a noi pervenuto, l’Euridice di Jacopo Peri rappresentata a Firenze nel 1600, al primo capolavoro del genere, La favola di Orfeo di Claudio Monteverdi (1607), fino al settecentesco Orfeo ed Euridice di Christoph Willibald Gluck (1762) e al dissacrante Orfeo all’inferno di Jacques Offenbach del 1858, il nostro personaggio torna ogni volta a rinnovare e a ribadire il potere incantatorio della musica unita alla parola e all’azione.
Dopo una breve introduzione sulla nascita del melodramma e l’ascolto di alcuni brani tratti da diverse versioni operistiche del mito di Orfeo, i ragazzi visiteranno il Teatro Regio alla scoperta dei luoghi più affascinanti di un grande teatro d’opera. Durante il tragitto verso il Museo di Antichità si potrà sostare brevemente presso il Teatro Romano; al Museo la visita sarà incentrata sul mosaico di Orfeo e su alcuni reperti scelti nel Settore delle Collezioni storiche e nel Settore del Territorio piemontese. Nella sezione di Archeologia a Torino il “focus” sarà sui mosaici di Augusta Taurinorum e sull’affaccio sul Teatro romano.

Le classi che lo desiderano, dopo una breve pausa pranzo, potranno prolungare l’attività svolgendo un laboratorio presso il Museo di Antichità.

La partecipazione al percorso costituisce diritto di prelazione per l’attività All’Opera, ragazzi! – L’Orfeo

Programma

  • ore 9.15 - Ritrovo al Teatro Regio - Introduzione al percorso e visita guidata

  • ore 11.30 - Breve pausa e trasferimento al Museo di Antichità

  • ore 12 - visita al Museo

  • ore 13 - Fine attività *

* Oppure: breve pausa e pranzo al sacco presso il Museo e/o presso la mensa del Teatro (opzionale) e ore 14 Laboratorio (opzionale).

Nel caso in cui il percorso sia programmato per due classi contemporaneamente, una effettuerà il percorso nell'ordine descritto, l'altra inizierà l'attività al Museo di Antichità e poi si trasferirà al Teatro Regio. Entrambe le classi saranno accompagnate da un collaboratore del Teatro Regio. 

   
8/18 anni, fino a 50 studenti
Teatro Regio, Museo di Antichità - Polo Reale
Su appuntamento alle ore 9.15
4h circa
Leggere attentamente la pagina Istruzioni per l’uso
Prenotare telefonicamente dalle ore 10 di lunedì 2 ottobre 2017

Confermare la partecipazione con lo specifico modulo online entro 20 giorni dalla data della prenotazione.

Teatro Regio: € 6
Museo di Antichità: gratuito.
L’attività pomeridiana di laboratorio è opzionale e a pagamento.
Le classi dovranno ritirare i biglietti presso la Biglietteria del Polo Reale (Palazzo Reale), presentando l’elenco nominativo dei ragazzi, vidimato dal Dirigente Scolastico.

Nel caso in cui la scuola non comunichi la disdetta agli appuntamenti fissati con le classi almeno 20 giorni prima della data programmata, il Teatro richiederà una penale pari a € 90 per ogni gruppo prenotato.