Limb’s Theorem

Teatro Regio, Venerdì 29 Novembre 2013 - Domenica 1 Dicembre 2013

Presentazione

Foto di scenaLimb's Theorem

Era il 1985 quando Françoise Adret, allora direttrice del Ballet de l’Opéra de Lyon, aveva commissionato a Maguy Marin una nuova versione di Coppélia. Nel vecchio edificio del teatro, poi rivoltato come un calzino dall’archistar Jean Nouvel, nasceva uno dei capolavori della Nouvelle Danse. Una serata fedele a una secolare tradizione d’avanguardia, visto che proprio all’Opéra de Lyon, nata nel 1687, si esibì e montò i suoi lavori Jean-Georges Noverre, un rivoluzionario, l’uomo che ha dato alla danza le sue lettres de noblesse, sganciandola dal ruolo ancillare nei confronti dell’opera.

Niente da stupirsi se dunque proprio Lione (l’Opéra, ma anche la Maison de la Danse) sia diventata luogo di culto della grande esplosione della Nouvelle Danse francese di quegli anni. Niente da stupirsi se sotto la direzione di Adret prima e di Yorgos Loukos dal 1991 – che ha raddoppiato l’impulso innovativo –, l’Opéra sia diventata il luogo dove sono passati tutti (o quasi) i coreografi contemporanei di fine ’900 e inizio 2000. Scelti con un atteggiamento “laico”: nomi famosi, Preljocaj, Bill T. Jones, Jiří Kylián, Mats Ek o come Christian Rizzo o Hervé Robbe, da noi meno evidenti. Dite un nome e scommettiamo che è in repertorio.

Con la direzione di Loukos, il Teatro è diventato un’etichetta di successo visto che, con i suoi trenta danzatori, la compagnia ha piantato bandierine praticamente in tutte le capitali del mondo.

Dati essenziali

Compositore: Thom Willems
Coreografia: William Forsythe