Parsifal

Teatro Regio, Mercoledì 26 Gennaio 2011 - Domenica 6 Febbraio 2011

Presentazione

Foto di scena'Eyes Wide Shut' di Stanley Kubrick (1999)

«Per la prima volta il sole venne a risvegliarmi nella nuova casa; il giardino rinverdiva, gli uccelli cantavano e finalmente potei sedermi sul balcone a godermi la promettente quiete. Mentre me ne beavo, mi dissi improvvisamente che oggi era appunto Venerdì Santo, e mi ricordai come già una volta questo annunzio mi avesse colpito con tanta solennità nel Parsifal di Wolfram… e partendo da questa idea del Venerdì Santo concepii rapidamente tutto un dramma, di cui abbozzai la ripartizione in tre atti». Così nella sua autobiografia Richard Wagner racconta quel venerdì dell’aprile 1857 nel quale decise di comporre Parsifal. Ma l’incontro con il “puro folle” era avvenuto molti anni prima, nel 1845 a Marienbad, quando aveva letto, appunto, il Parzival scritto tra il 1200 e il 1216 da Wolfram von Eschenbach. Il poema si concludeva con le vicende di Lohengrin, il figlio di Parsifal, e nel catalogo wagneriano nascerà prima un’opera dedicata al figlio (Lohengrin, 1850) e quindi al padre, Parsifal, ultima opera di Wagner. Sono poi le letture di Schopenhauer e della storia del Buddhismo a influenzare la stesura del libretto dell’opera, o meglio del «dramma sacro» come lo definisce l’autore. Parsifal debutta al Festspiele di Bayreuth il 26 luglio 1882, sul podio c’è Hermann Levi; alla sedicesima replica, l’ultima, Wagner dirige il terzo atto. Per il compositore l’opera doveva essere rappresentata solo a Bayreuth: «il Parsifal dovrà unicamente ed esclusivamente essere rappresentato qui; mai dovrà venir dato per divertimento al pubblico di un altro teatro» aveva scritto a Ludwig di Baviera e il sovrano gli aveva risposto: «faccio mio il suo desiderio». Secondo la legge bavarese, il diritto d’autore scadeva trent’anni dopo la morte dell’autore e quindi nel 1914 (Wagner era morto il 13 febbraio 1883) l’opera era finalmente libera: Parigi, Londra, Vienna, New York, tutti i teatri d’opera la misero in scena. In Italia debuttò al Comunale di Bologna il primo gennaio, con Giuseppe Borgatti come protagonista; al Teatro Regio venne messo in scena nel pomeriggio dell’8 marzo 1914, con la direzione di Ettore Panizza.

Dati essenziali

Compositore: Richard Wagner
Librettista: Richard Wagner
Prima rappresentazione: 1882 Bayreuth, Festpielhaus

Allestimenti precedenti:

1914, 1926, 1965, 1982