Il flauto magico

Teatro Regio, Venerdì 10 Gennaio 2014 - Martedì 21 Gennaio 2014

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Presentazione

Foto di scenaIl flauto magico

Principi salvati da regine misteriose, apparizioni magiche, effetti speciali: è la Zauberoper (opera magica), genere musicale particolarmente amato dal pubblico tedesco, dove appunto i temi erano il magico, il comico e il tragico. Il flauto magico di Mozart nasce proprio come Zauberoper; molte sono le fonti che lo ispirarono, ma la più accreditata è Lulu, ovvero il flauto magico di August Jakob Liebeskind. Mozart scrive Il flauto per l’amico massone Emanuel Schikaneder, attore e impresario teatrale che gestiva il Theater auf der Wieden di Vienna, il quale ne scriverà il libretto e sarà anche il primo interprete di Papageno. L’opera, che andò in scena il 30 settembre 1791 (la celebre ouverture con lo ieratico triplice accordo iniziale venne scritta solo due giorni prima), è un Singspiel, ovvero alterna dialoghi parlati e musica. Dopo le prime repliche, Mozart scrisse alla moglie Costanza: «Sala sempre piena. Il duetto “Mann und Weib” [quello tra Pamina e Papageno], il “Glockenspiel” del primo atto sono stati bissati come al solito. E così pure al secondo atto il trio dei paggi. Ma quel che mi fa più piacere è il consenso silenzioso! Si vede come l’opera sale sempre più nella stima generale». Si racconta che Mozart, sul letto di morte, avesse chiesto che gli venissero cantate proprio le arie di Papageno. «Il flauto magico è forse il capolavoro poetico dell’Illuminismo». Parola di Eugenio Montale.

Dati essenziali

Compositore: Wolfgang Amadeus Mozart
Librettista: Emanuel Schikaneder
Prima rappresentazione: 1791 Vienna, Theater auf der Wieden

Allestimenti precedenti:

1958, 1976, 1985, 1994, 2006