Dal 1973 a oggi

6.1 L’inaugurazione

Giuseppe Erba (Sovrintendente), Serge Lifar (coreografo), Maria Callas e Giuseppe Di Stefano (registi) e Aligi Sassu (scenografo) insieme per l’inaugurazione del nuovo RegioIl nuovo Teatro Regio viene inaugurato il 10 aprile 1973 con l’opera di Giuseppe Verdi I vespri siciliani, nella prima e unica regia di Maria Callas e Giuseppe Di Stefano. La direzione d’orchestra è affidata a Vittorio Gui, le scene e i costumi portano la firma del noto pittore e scultore Aligi Sassu, mentre la coreografia è firmata dal grande Serge Lifar.

Contestualmente, al Piccolo Regio, Vittorio Gassman mette in scena lo spettacolo-fiume Il trasloco, recital di poesia alternato a improvvisazioni e dibattiti condotto per diversi giorni.


6.2 Odissea musicale

La cancellata bronzea del Teatro Regio, scultura di Umberto Mastroianni (particolare)Dopo aver celebrato nel 1990 il 250° anniversario della fondazione con una grande mostra corredata da un poderoso catalogo, il Teatro Regio viene impreziosito da un nuovo “sipario” esterno, la cancellata bronzea Odissea musicale, opera del celebre artista scultore Umberto Mastroianni che a Torino si formò culturalmente insieme al grande amico Carlo Mollino e visse le sue prime importanti esperienze artistiche accanto a Felice Casorati, Massimo Mila, Ettore Sottsass e Guido Seborga.


6.3 Centenario della Bohème

Copertina del programma di sala della Bohème del centenarioIl 1° febbraio 1996 ricorre il centesimo anniversario della Bohème di Giacomo Puccini, di cui proprio il Regio ebbe l’onore di ospitare la prima rappresentazione assoluta diretta da Arturo Toscanini. Per l’occasione Mirella Freni e Luciano Pavarotti si incontrano sulle scene torinesi, sotto la bacchetta di Daniel Oren. Lo spettacolo, firmato da Giuseppe Patroni Griffi, viene trasmesso in diretta televisiva in prima serata su Rai Due, facendo registrare oltre tre milioni di telespettatori.

Nella stessa occasione in onore del compositore che ha visto nascere a Torino diverse sue opere, il Piccolo Regio è stato ribattezzato Piccolo Regio Giacomo Puccini.


6.4 Restauro acustico e anniversari del nuovo Regio

La sala del Teatro Regio durante i lavori di restauro acusticoNell’estate del 1997 la sala del Regio è sottoposta a un importante intervento di restauro, progettato dallo studio tedesco Müller BBM per la parte acustica e dallo studio Gabetti & Isola per il restyling architettonico.

L’intervento, reversibile in ogni parte, ha comportato il rivestimento in legno della sala, una leggera modifica dei muri perimetrali e del proscenio e l’installazione di un nuovo boccascena sovrapposto alla struttura molliniana che ha determinato un aumento del raccordo acustico tra golfo mistico e palcoscenico. Il risultato ottenuto è stato particolarmente apprezzato da Claudio Abbado che, nel maggio 1997, ha diretto i Berliner Philharmoniker nell’Otello verdiano per la regia di Ermanno Olmi. Anche in questa circostanza l’opera è stata trasmessa in diretta televisiva da Rai Due con un favorevole riscontro.L’esposizione realizzata per festeggiare il trentesimo anniversario dall’inaugurazione del nuovo Teatro Regio

Nel 1998 si è celebrato il 25° anniversario della nascita del nuovo Teatro Regio con D’Opera, mostra di scenografie, attrezzerie, macchine e costumi allestita nei suggestivi spazi della Cavallerizza e frequentata da oltre 70.000 visitatori. Gli scorci barocchi dell’antico quartiere militare torinese situato appena dietro piazza Castello hanno esaltato l’ambientazione quanto mai suggestiva. Cinque anni più tardi, i primi tre decenni di storia del nuovo Teatro sono stati festeggiati con una tavola rotonda, l’inaugurazione del Foyer Archivio Storico e infine con la mostra Trenta Stagioni che, allestita nei saloni aulici dell’Archivio di Stato, ha riproposto in foto, video e ascolti i tanti momenti più suggestivi e importanti delle produzioni liriche dal 1973 in poi, gettando inoltre uno sguardo sugli impianti tecnologici di cui il Teatro è dotato.