Faust

Teatro Regio, Mercoledì 3 Giugno 2015 - Domenica 14 Giugno 2015

Presentazione

Foto di scenaLuis Ricardo Falero: La visione di Faust (1880)

Gounod era interessato al Faust di Goethe (del quale aveva letto la traduzione in francese di Gérard de Nerval) come soggetto per un’opera dalla fine degli anni Trenta dell’800, e nel 1849 aveva già abbozzato la scena della chiesa. Ma il progetto prese corpo solo nel 1857, quando Jules Barbier accettò di realizzare il libretto, proponendo di collaborare con Michel Carré, autore di una commedia ispirata allo stesso soggetto, che servì come base dell’elaborazione librettistica. Il libretto per Gounod tuttavia reintroduce alcuni elementi forti dell’opera originale, come la morte di Valentin, la Notte di Valpurga e la prigionia di Marguerite. Accolta trionfalmente al Théâtre Lyrique nel 1859, l’opera venne prontamente trasformata da opéra-comique (con le parti recitate tra un numero musicale e l’altro) in grand-opéra (interamente cantata) – la forma nella quale è normalmente rappresentata e che probabilmente corrispondeva all’idea originale di Gounod.

L’assetto definitivo della partitura fu tuttavia raggiunto con l’inserzione della preghiera di Valentin (per l’edizione londinese del 1864) e dei balletti del quinto atto (per la presentazione all’Opéra del 1869). Da quel momento Faust si è affermata come una delle pietre miliari dell’opera francese. Ponendosi come modello di fusione del fasto spettacolare del grand-opéra con un’inclinazione intimista e sentimentale (determinando standard di linguaggio che influenzarono enormemente i compositori delle generazioni successive) e come uno dei lavori più eseguiti del repertorio, grazie anche all’abbondanza di pagine memorabili.

Dati essenziali

Compositore: Charles Gounod
Librettista: Jules Barbier e Michel Carré
Prima rappresentazione: 1859 Parigi, Théâtre Lyrique

Allestimenti precedenti:

1864, 1867, 1870, 1882, 1888, 1921, 1934, 1940, 1950, 1962, 1975, 2003