Norma

Teatro Regio, Domenica 12 Luglio 2015 - Domenica 26 Luglio 2015

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Presentazione

Foto di scena di Norma (Teatro Regio, 2012)

Bellini scelse la tragedia di Alexandre Soumet Norma come soggetto per una nuova opera alla fine di luglio del 1831; le prove ebbero inizio il 5 dicembre e il lavoro andò in scena alla Scala il 26 dicembre – un arco di tempo non breve, considerando i ritmi solitamente sbrigativi cui un compositore d’opera era costretto dalle condizioni dello show-business dell’epoca, che evidenzia un’elaborazione particolarmente meticolosa. Lo splendido testo di Felice Romani fu il risultato di numerosi rifacimenti, che Bellini, all’apice della carriera, poteva permettersi di imporre anche al più grande librettista dell’epoca. Per parte sua Bellini sottopose la partitura a un instancabile lavoro di cesello: per esempio sembra che “Casta Diva” sia stata riscritta otto volte, mentre la sinfonia originale fu completamente rigettata e sostituita con quella che conosciamo.

L’opera, accolta dapprima piuttosto tiepidamente, raggiunse ben presto la popolarità che da sempre l’accompagna. In Europa Norma raggiunse Vienna nel 1833 e Parigi nel 1835. Wagner la diresse a Dresda nel 1837. Già nel 1841 fu rappresentata (in inglese) a New York. Il ruolo di Norma è considerato uno dei più difficili e prestigiosi per i soprani. Maria Callas fece i propri debutti al Covent Garden (1952) e al Metropolitan (1956) proprio in questa parte.

Dati essenziali

Compositore: Vincenzo Bellini
Librettista: Felice Romani
Prima rappresentazione: 1831 Milano, Teatro alla Scala