Manfred

Teatro Carignano / Teatro Regio, Venerdì 11 Giugno 2010 - Mercoledì 23 Giugno 2010

Presentazione

Valter Malosti (Manfred)

«Lettura a letto: Manfred di Byron – Notte terribile!». Era il 26 marzo 1829 e Robert Schumann aveva solo 19 anni quando annotò sul suo diario le impressioni dopo la prima lettura di Manfred di Lord George Gordon Byron, che proprio suo padre, editore, aveva pubblicato nella versione tedesca nel 1819. Byron aveva iniziato a scriverlo nel 1816, dopo aver divorziato dalla moglie, mentre si trovava in Svizzera, e lo aveva definito «qualcosa di folle, enigmatico ed inesplicabile» avendo chiaro il modello del Faust di Goethe per un eroe che invoca spiriti e si interroga sul senso della propria vita. Il testo di Byron, che non pensava specificatamente a una rappresentazione teatrale, venne pubblicato nel 1817 e nella figura dell’amata Astarte sarebbe rappresentata la sorellastra del poeta, Augusta Leigh, della quale era innamorato. Tra gli ammiratori del «dialogo drammatico» (come lo definiva l’autore) ci fu molti anni dopo Nietzsche, che scrisse: «con Manfred di Byron devo avere qualche affinità di sangue: tutti gli abissi della sua anima li ho riscontrati anche nella mia; a tredici anni ero maturo per quest’opera». Solo nel 1848 (quasi vent’anni dopo quella prima lettura) Robert Schumann iniziò a comporre le musiche di scena per Manfred: «Bisognerebbe annunciarlo al pubblico non come opera o Singspiel o melologo, bensì come «poema drammatico con musica». Sarebbe qualcosa di completamente nuovo e mai udito» scriveva a Liszt. Nacque così una partitura che prevede un’ouverture e quindici numeri suddivisi in tre parti con otto melologhi (dove cioè il testo è recitato su un accompagnamento musicale), quattro cori, due brani vocali, un intermezzo strumentale. L’ouverture venne eseguita per la prima volta al Gewandhaus di Lipsia il 14 marzo 1852, poi fu Liszt a dirigere l’intero lavoro il 13 giugno 1852 a Weimar. Anche Cˇajkovskij rimase affascinato dalla figura di Manfred, scrivendo nel 1885 la Sinfonia Manfred op. 58. In Italia è stato l’attore e regista Carmelo Bene a ridare nuova vita teatrale al Manfred di Byron/Schumann, curandone una versione e una riduzione italiana (esiste anche un’incisione discografica della recita alla Scala nel 1980).

Dati essenziali

Compositore: Robert Schumann
Librettista: George Gordon Byron
Prima rappresentazione: 1852