Norma

Teatro Regio, Mercoledì 16 Maggio 2012 - Mercoledì 30 Maggio 2012

Presentazione

Foto di scena di NormaThe Fall of the Roman Empire di Anthony Mann (1964)

Bellini scelse la tragedia di Alexandre Soumet Norma, come soggetto per una nuova opera, alla fine di luglio del 1831: le prove ebbero inizio il 5 dicembre, e il lavoro andò in scena alla Scala il 26 dicembre – un arco di tempo non breve, considerando i ritmi solitamente sbrigativi cui un compositore d’opera era costretto dalle condizioni dello show-business dell’epoca, che evidenzia un’elaborazione particolarmente meticolosa. Lo splendido testo di Felice Romani fu il risultato di numerosi rifacimenti che Bellini, all’apice della carriera, poteva permettersi di imporre anche al più grande librettista dell’epoca. Per parte sua Bellini sottopose la partitura a un instancabile lavoro di cesello: per esempio sembra che «Casta Diva» sia stata riscritta otto volte, mentre la sinfonia originale fu completamente rigettata e sostituita con quella che conosciamo. L’opera, accolta dapprima piuttosto tiepidamente, raggiunse ben presto la popolarità che da sempre l’accompagna. Ripresa a Napoli, Bergamo e Venezia nel 1832, fu presentata a Roma nel 1834 con il titolo La foresta d’Irminsul e il nome della protagonista cambiato in Delia (per problemi di censura: “norma” è anche un termine liturgico). In Europa Norma raggiunse Vienna nel 1833 e Parigi nel 1835. Wagner la diresse a Dresda nel 1837. Il ruolo di Norma è considerato uno dei più difficili e prestigiosi per i soprani. Maria Callas fece i propri debutti al Covent Garden (1952) e al Metropolitan (1956) proprio in questa parte.

Dati essenziali

Compositore: Vincenzo Bellini
Librettista: Felice Romani
Prima rappresentazione: 1831 Milano, Teatro alla Scala

Allestimenti precedenti:

1861, 1863, 1867, 1873, 1883, 1898, 1909, 1912, 1924, 1935, 1967, 1974, 2002