Piccolo Regio Puccini

Dati generali

Anno di costruzione

1973, su progetto architettonico di Carlo Mollino e Marcello Zavelani Rossi

Generi di programmazione

Teatro musicale - Concertistica (cameristica, corale) - Danza - Cinema - Video - Conferenze - Convegni - Incontri

Altri generi di utilizzo

Concertistica (jazz, folk, leggera) - Prosa - Teatro di figura

La sede

Il Teatro è situato al di sotto della Galleria Francesco Tamagno, a quota - 6,15 con ingresso da piazza Castello. Nato con il nome di Piccolo Regio, il 1° febbraio 1996 – in occasione del 100° anniversario della prima rappresentazione assoluta de La bohème, che ebbe luogo al Teatro Regio di Torino – in onore del compositore è stato ribattezzato ‘Piccolo Regio Giacomo Puccini’. È dotato di una propria biglietteria situata lungo lo scalone di accesso al foyer.
Superficie totale: 1.953 mq
Volume totale: ~10.000 mc


Il foyer e la sala

Il foyer è distribuito su un unico livello, con una superficie totale di 380 mq ed è fornito di servizio guardaroba, bar e banco informazioni.
Al fondo del foyer è situata la Sala del Pavone, caratterizzata da un grande pannello scenografico raffigurante un pavone (realizzato da Paolo Bregni per l’opera Die Drei Pintos di C.M. von Weber). Si tratta di una saletta di 150 mq adibita a conferenze e proiezioni, con una capienza di 88 posti. La sala è in collegamento audio-video con quella del Piccolo Regio tramite due altoparlanti fissi e una telecamera, comandati dalla cabina di regia. Il collegamento consente anche la trasmissione su schermo di ciò che accade sul palcoscenico del Piccolo (ad esempio per estendere, in caso di esaurito, la fruizione della manifestazione ad un maggior numero di persone).
La sala del Piccolo Regio, con una capienza complessiva di 380 posti, è costituita in parte da una platea (164 posti), in parte da una gradinata (216 posti); sono inoltre disponibili 2 posti per disabili in carrozzella. Le pareti della sala sono arredate da una serie di pannelli disegnati dallo scenografo Lele Luzzati per l’opera Il matrimonio segreto di Domenico Cimarosa.

Dislivello tra il piano di palcoscenico e la platea: 1 m
Dislivello tra il piano platea e l’ultima fila di gradinata: 2,65 m
Numero di file di poltrone: 25
Profondità della sala: 22,65 m
Larghezza della sala: 12,6 m
Distanza del palco dalla prima fila: 1,2 m


Il palcoscenico

Palco

Superficie: 120 mq
Dimensione utile: 12,8 m di larghezza x 9,5 di profondità (con l’utilizzo del retropalco, si può raggiungere una profondità massima di 16,2 m)
Altezza del soffitto dal palcoscenico: 5 m
Altezza massima utilizzabile per le scene: 3,8 m
Sipario: di colore rosa, a comando elettrico

Dotazioni tecniche

Impianto luci di scena

N. 90 circuiti da 2 KW
N. 90 proiettori da 1 KW
Potenza complessiva: 200 KW

Impianto fonico di scena

Impianto fisso di 10 casse per una potenza complessiva di 3000 W
Radiomicrofono
N. 5 microfoni da conferenza

Impianto luci e fonico in cabina di regia

Mixer luci ADB tenor con 24 registri manuali
Mixer fonico Soundcraft a 16 canali (16/8/2)
Computer per produzione audio e video CD e DVD
Lettore/registratore dat
N. 2 piastre di registrazione
Registratore revox
Lettore CD
Amplificatore a 500 W
Equalizzatore
Videoregistratore
N. 2 registratori professionali a cassetta

Impianto per proiezioni

Proiettore video
Proiettore cinematografico a 35 mm
Schermo
Possibilità di proiezione frontale e retroproiezione


Dietro le quinte

N. 4 camerini per gli artisti
Laboratorio attrezzeria
Magazzino elettrico
N. 2 uffici
N. 2 depositi