Luisa Miller

Teatro Regio, Mercoledì 14 Aprile 2010 - Martedì 27 Aprile 2010

Argomento

L’azione ha luogo nel Tirolo, nella prima metà del secolo XVII.

Atto I

L’amore. Nella modesta casa di Miller si festeggia il compleanno della figlia Luisa. La ragazza attende con impazienza l’arrivo del giovane del quale è innamorata, Carlo, ma il padre è dubbioso nei confronti di questo amore appena sbocciato per uno sconosciuto.Giunge Carlo, che dichiara a Luisa tutto il suo amore, mentre Miller teme che la figlia possa essere vittima di un seduttore.

Tutti entrano in chiesa, Miller viene fermato da Wurm, il castellano di Walter; l’uomo è innamorato di Luisa e l’ha chiesta in sposa, ma Miller non ha voluto concedergliela: se la figlia non lo ama lui non può costringerla. Allora Wurm gli rivela che Carlo, l’ignoto innamorato di Luisa, in realtà è Rodolfo, il figlio del conte di Walter, signore del villaggio, sotto mentite spoglie. Miller si convince che Rodolfo voglia prendere in giro la figlia: un conte non sposerà mai una contadina.

Nel castello, Walter avverte il figlio che sta per arrivare la duchessa Federica, la donna che lui deve sposare. Rodolfo, rimasto solo con la duchessa, le confessa di non amarla e di non poterla sposare solo perché il padre lo vuole.

Miller svela alla figlia che Carlo è Rodolfo, il figlio del conte, e sta per sposare la duchessa. Luisa è disperata, ma giunge Rodolfo a rassicurarla: lui l’ama e sposerà solo lei. Arriva anche Walter che accusa Luisa di aver sedotto il figlio e condanna al carcere Luisa e il padre. Rodolfo affronta il padre: se non li libera immediatamente, lui svelerà a tutti come è riuscito a diventare conte. Walter ordina che vengano liberati.

Atto II

L’intrigo. Miller è stato imprigionato e Wurm dice a Luisa che è stato condannato a morte. L’unico modo per salvarlo è scrivere una lettera a Rodolfo nella quale lei deve dichiarare di non averlo mai amato, ma di aver finto sperando in un ricco matrimonio, Luisa è anche costretta a scrivere che ama Wurm. Il castellano costringe Luisa a giurare che non svelerà mai l’intrigo, diversamente suo padre morirà.

Wurm raggiunge Walter e gli spiega che il loro piano ha funzionato: quando Rodolfo leggerà la lettera accetterà di sposare Federica. Walter svela a Wurm che Rodolfo sa il loro segreto: loro due hanno ucciso il vecchio conte. Luisa viene costretta a dire a Federica che non ha mai amato Rodolfo. Il giovane, ricevuta la lettera, è disperato e sfida a duello Wurm, che scappa. Walter cerca di convincere il figlio a sposare la duchessa per dimenticare il tradimento di Luisa.

Atto III

Il veleno. Miller è stato liberato e viene a conoscenza del ricatto che ha subito la figlia. Luisa vuole scrivere a Rodolfo proponendogli di morire insieme, ma Miller la rimprovera – se lei morrà, il vecchio padre rimarrà solo – e le propone di lasciare il villaggio. Rodolfo versa un veleno in una tazza, poi affronta Luisa accusandola di tradimento. La ragazza non può infrangere il suo giuramento e non si può difendere; Rodolfo beve dalla tazza e fa bere anche Luisa, poi le svela che c’era del veleno e che entrambi moriranno. Solo allora Luisa gli racconta la verità. Arriva Miller e riceve l’ultimo addio dalla figlia morente, giungono anche Walter e Wurm, Rodolfo trafigge con la spada Wurm e muore accanto a Luisa.