Tannhäuser

Teatro Regio, Martedì 16 Marzo 2010 - Sabato 20 Marzo 2010

Comunicato stampa

Semyon Bychkov dirige la grande opera romantica di Wagner

Teatro Regio, martedì 16 marzo 2010 ore 19.30

Imperdibile appuntamento al Teatro Regio, martedì 16 e sabato 20 marzo alle ore 19.30 il maestro Semyon Bychkov dirigerà l’Orchestra e il Coro del Regio nel Tannhäuser di Richard Wagner. Dopo la straordinaria produzione del Don Carlo nel 2006, torna al Regio uno dei più grandi direttori d’orchestra del nostro tempo per eseguire l’opera in forma di concerto, come già fece con Das Rheingold nel 2001. Una modalità che consente di mettere in rilievo i valori puramente musicali di un capolavoro e un’occasione fortemente stimolante per i nostri complessi artistici, letteralmente  portati in primo piano. Nel cast i migliori interpreti del repertorio wagneriano: il tenore sudafricano Johan Botha nel ruolo del protagonista Tannhäuser; il baritono Boaz Daniel sarà il cantore Wolfram von Eschenbach; i ruoli femminili di Elisabeth e Venere saranno rispettivamente interpretati da Ricarda Merbeth e Michaela Schuster, due voci che hanno votato gran parte della loro carriera a questi ruoli; Kwangchul Youn sarà Hermann; il tenore Jörg Schneider sarà Walther von der Vogelweide e il baritono Jochen Schmeckenbecher vestirà i panni di Biterolf. Completano il cast Dominic Armstrong, Lucas Harbour ed Erika Grimaldi. Il maestro del Coro sarà Roberto Gabbiani. Il Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio “G. Verdi” di Torino è istruito dal maestro Claudio Fenoglio.

Presentata per la prima volta a Dresda nel 1845, la Groβe Romantische Oper del compositore tedesco fu rivista e modificata incessantemente dall’autore lungo l’arco di trent’anni fino alla messa in scena a Vienna nel 1875; quest’ultima variante – conosciuta come versione di Parigi – corrisponde a quella che sarà eseguita al Regio. 

Nella Torino di fine ‘800, la musica di Wagner conobbe un grandissimo successo suscitando appassionati dibattiti nei salotti e negli ambienti letterari. Torino contese a Bologna il titolo di “città wagneriana” presentando nel giro di pochi anni Lohengrin (1885), Tannhäuser con Giovanni Battista De Negri (1888), la prima italiana de La Walkiria (1891) e Il crepuscolo degli dei (1895) con la direzione di Toscanini. Tra il 1888 e il 1921, si contano ben cinque rappresentazioni del Tannhäuser, ripreso solo molti anni dopo al Teatro Nuovo nel 1949 e nel 1970. Torna, dunque, dopo ben quarant’anni al Regio, l’opera che ha come protagonista Tannhäuser, cantore realmente esistito (1205-1268), e ambientata alla Wartburg, fortezza presso Eisenach dove visse il langravio di Turingia e dove i trovatori germanici si sfidavano sul tema della poesia d’amore e di guerra. Tannhäuser, dopo aver goduto nel Venusberg (Monte di Venere) delle gioie di Venere, attraverso la penitenza cristiana e grazie alla pia Elisabeth salva la sua anima.

Semyon Bychkov, attualmente direttore principale della WDR Sinfonieorchestrer a Colonia, conferma la sua predilezione per Wagner e ci rivela un’originale chiave di lettura: «è l’autore più vicino al Buddismo che io conosca. Nelle sue opere non è dato cogliere un punto di partenza netto, né una fine inequivocabile. Le sue storie sembra si rinnovino all’infinito: in questo senso il ricorso al Leitmotiv è assai sintomatico. Non è un caso che tra i progetti wagneriani incompiuti ci fosse un’opera sul Budda. E chi è Parsifal, in fondo, se non una sorta di Budda cristiano? Amo di Wagner l’antimaterialismo risolto, sul versante musicale, in forme affascinanti».

Tannhäuser sarà trasmesso in diretta da Rai-Radio3 il 16 marzo alle ore 19.30 e sarà presentato al pubblico da Enrico Girardi nel consueto Incontro con l’Opera che si terrà al Piccolo Regio Puccini mercoledì 10 marzo alle ore 17.30.

Biglietteria del Teatro Regio, piazza Castello 215 - Tel. 011.8815.241/242 - e-mail: biglietteria@teatroregio.torino.it - www.teatroregio.torino.it.

Torino, 1 marzo 2010

Paola Giunti
Capo Ufficio Stampa