Idomeneo

Teatro Regio, Venerdì 22 Gennaio 2010 - Domenica 31 Gennaio 2010

Argomento

La scena è in Sidone, capitale di Creta.

Atto I

Ilia, figlia di Priamo, dopo la caduta di Troia è a Creta prigioniera di Idamante, il figlio di Idomeneo, re di Creta che non è ancora tornato in patria. Ilia è innamorata di Idamante ma cerca di soffocare il suo amore per un “nemico”. Idamante, nella speranza che il padre stia per tornare, decide di liberare i prigionieri troiani e dichiara tutto il suo amore a Ilia, ma la principessa troiana lo respinge. Elettra, la figlia di Agamennone che è innamorata di Idamante, si dichiara contraria alla liberazione dei prigionieri, quando arriva Arbace a comunicare che il re di Creta è morto a causa di una tempesta in mare. Idamante disperato corre verso la spiaggia, mentre Elettra furente teme che la morte del re porti il figlio sul trono e che Idamante possa così sposare la sua rivale, Ilia.

Idomeneo in realtà è sopravvissuto alla tempesta facendo una promessa a Nettuno: se il dio lo avesse salvato gli avrebbe sacrificato la prima persona incontrata appena toccato terra. Il re di Creta giunge sulla spiaggia della sua isola e subito gli si fa incontro un giovane. Idomeneo è turbato al pensiero di doverlo sacrificare a Nettuno (il re non ha riconosciuto, dopo tanto tempo, il figlio Idamante): con orrore scopre che quel giovane è suo figlio, disperato si allontana vietandogli di seguirlo. Idamante non comprende l’atteggiamento del padre mentre i cretesi festeggiano il loro ritorno in patria.

Atto II

Idomeneo racconta ad Arbace la sua tragica promessa a Nettuno e, deciso a salvare il figlio, lo vuole mandare ad Argo con Elettra dove ella salirà al trono. Ilia ringrazia Idomeneo per il generoso comportamento del figlio che l’ha liberata: il re comprende con dolore che Ilia ama Idamante.

Elettra e Idamante sono pronti a partire ma dal mare appare un mostro marino: il re capisce che Nettuno è infuriato con lui e decide di offrirsi in sacrificio al dio.

Atto III

Ilia dichiara il proprio amore a Idamante, ma il re pretende che il figlio parta per Argo. Il gran sacerdote chiede a Idomeneo di svelare al popolo il voto che ha fatto a Nettuno e di sacrificargli la vittima promessa, solo così Creta sarà liberata dal mostro marino. Disperato, Idomeneo confessa che deve sacrificare il figlio.

Idamante ha nel frattempo sconfitto il mostro, ma è pronto a farsi uccidere dal padre e invano Ilia tenta di convincere il re a sacrificarla al posto del figlio. Ma prima che il sacrificio si compia la voce dell’oracolo di Nettuno comunica che se Idomeneo cederà il trono a Idamante che sposerà Ilia, il dio si riterrà soddisfatto e non pretenderà nessun sacrificio. Idomeneo accetta con gioia, mentre Elettra delusa si allontana. Idamante viene incoronato nuovo re di Creta e sposa Ilia.