Lo schiaccianoci

Teatro Regio, Venerdì 11 Dicembre 2009 - Mercoledì 23 Dicembre 2009

Comunicato stampa

La grande tradizione del balletto russo

Teatro Regio, venerdì 11 dicembre 2009 ore 20

Venerdì 11 dicembre attesissimo appuntamento con Lo schiaccianoci, il balletto con musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij su libretto di Marius Petipa, tratto dal racconto Schiaccianoci e il re dei topi di E. T. A. Hoffmann.  Protagonista al Regio la compagnia dell’Accademia di Ballo Vaganova di San Pietroburgo che presenterà, per quattordici recite fino al 23 dicembre, la coreografia firmata da Vasilij Vajnonen nel 1934 e ripresa da Altynaj Asylmuratova, direttrice dell’Accademia.

Unica data italiana per la storica Scuola di ballo di San Pietroburgo – nata ufficialmente nel 1738 per volere dell’Imperatrice Anna Johannovna come Istituto Teatrale Imperiale – che nei suoi quasi 300 anni di storia ha plasmato i migliori danzatori al mondo: Anna Pavlova, Vaclav Nižinskij, Rudolf Nureyev, Natalija Makarova, Michail Baryshnikov e Agrippina Vaganova, che ne è stata la direttrice e alla quale, nel 1957, è stata dedicata la scuola, oggi diretta dalla ex étoile del Mariinskij Altynaj Asylmuratova. Proprio la Compagnia del Teatro Mariinskij, il Kirov Ballet, è quella che annovera tra le sue fila la maggior parte dei diplomati all’Accademia. Gli appuntamenti torinesi saranno, dunque, una magnifica occasione per vedere danzare le star di domani.

La storia dello Schiaccianoci, ambientata agli inizi dell’Ottocento, si svolge alla vigilia di Natale quando Drosselmeyer, eccentrico inventore di giocattoli, molto amato dai bambini, viene invitato a casa del signor Stahlbaum per vedere il grande albero di Natale. I giochi e le danze si susseguono e il fantasioso Drosselmeyer organizza anche uno spettacolo di marionette e burattini nel quale il Re dei topi vuole rapire la Principessa, ma il coraggioso Schiaccianoci lo uccide e salva la Principessa, diventando così il giocattolo preferito della piccola Maša. In sogno, la figlia del signor Stahlbaum immagina l’invasione della sala da pranzo da parte dei topi guidati dal loro Re ma lo Schiaccianoci guida i soldatini di latta all’attacco e Maša,  dominando la paura, lo segue e lo salva gettando la sua pantofola contro il Re dei topi che, sconfitto, scompare con le sue truppe. Drosselmeyer trasforma quindi lo Schiaccianoci e Maša in un Principe e in una Principessa e  l’atto si conclude con il meraviglioso Valzer dei Fiocchi di Neve. Nell’ultima parte del balletto il sogno prosegue e giunge il momento dei festeggiamenti cui prendono parte Maša e lo Schiaccianoci, si susseguono le danze con ritmo incalzante: spagnola, orientale, cinese, russa (trepak) e Pas de Trois, fino al risveglio della piccola protagonista.

Sono innumerevoli le versioni – e infinite le interpretazioni – del balletto portate in scena dai grandi coreografi fino a oggi. La fortuna di Schiaccianoci è stata indubbiamente favorita dalla splendida musica scritta da Čajkovskij – basti pensare alla popolarità raggiunta dall’omonima suite – che rivela una fantasia inesauribile nel rievocare l’atmosfera magica e fatata legata al sogno e all’infanzia.

L’Orchestra del Teatro Regio sarà diretta, per l’occasione, dal Maestro Aleksandr Vikulov, Maestro del Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio “G. Verdi” sarà Claudio Fenoglio. L’allestimento è del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, le scene portano la firma di Simon Virsaladze e i costumi sono di Tat’jana Noginova e Irina Korovina.

Lo schiaccianoci sarà presentato al pubblico da Sergio Trombetta nell’incontro che si terrà al Piccolo Regio Puccini mercoledì 9 dicembre alle ore 17,30.

Biglietteria del Teatro Regio, piazza Castello 215 - Tel. 011.8815.241/242 - e-mail: biglietteria@teatroregio.torino.it - www.teatroregio.torino.it.

In occasione della prima rappresentazione di Schiaccianoci, verrà inaugurata, nel foyer del Toro, la mostra fotografica di Sarah Moon: dodici immagini tratte dal libro Teatro Regio di Torino, edito da Contrasto/Delpire/Agarttha Arte e curato da Adele Re Rebaudengo. Il libro e la mostra  sono stati realizzati con il sostegno di: Regione Piemonte, Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT, UniCredit Group e Bentley S.O.A. S.p.A.
La mostra si potrà visitare durante tutte le rappresentazioni di Schiaccianoci (11 - 23 dicembre) e in occasione delle manifestazioni che si terranno in Teatro fino al 31 dicembre.

Torino, 20 novembre 2009

Paola Giunti
Capo Ufficio Stampa