Ballet Nacional de España

Teatro Regio, Mercoledì 5 Novembre 2008 - Domenica 9 Novembre 2008

Libretti

Copertina del volume monografico sul Ballet Nacional de España

80 pagine
19 illustrazioni
24 tavole in b/n
prezzo 10,00 €
prezzo con il carnet 7,00 €

Disponibile

Ritmi e colori di Spagna per Antonio, Federico e Salvador

di Elisa Guzzo Vaccarino

Risuonano, nel programma-dittico del Ballet Nacional de España, nomi che evocano un mondo vicinissimo a noi, latino, mediterraneo, acceso di ritmi ancestrali e nomadi, eppure tanto peculiare e diverso, fascinoso nelle sue specificità etniche e culturali “altre”. In cerca di nuove ispirazioni nei folklori dal mondo– non è una novità di oggi – già i Ballets Russes, pariginissimi, di Sergej Djagilev avevano pescato nel “baule delle meraviglie” iberico, con l’apporto del bailaor Felix el Loco (matto, perché impazzito dopo essere stato escluso dal cast, in cui doveva rivestire il primo ruolo) per il Tricorne di Massine -De Falla -Picasso (1919)e per Quadro flamenco (1921)...


Il canto profondo

di Luigi Attademo

Nel giugno del 1922, nella piazzetta di San Nicolás del Albayzin, Manuel de Falla e Federico García Lorca davano vita, insieme a molti altri artisti spagnoli, al «Concurso de Cante Jondo (Canto primitivo andalúz)». È questo uno dei momenti più significativi di quel movimento di rinascita e di riscoperta della musica popolare spagnola che aveva mosso i suoi primi passi attraverso la musica di Albéniz e di Granados e che aveva trovato nelle generazioni successive musicisti e poeti capaci di andare alla radice di quella cultura, permettendone la diffusione in tutta Europa...


Argomento
(Argument -Synopsis -Handlung)


«Cantares populares » di Federico García Lorca