Il Teatro Regio in Oman con Aida diretta da Gianandrea Noseda

La prima tournée del Regio in Oman
Gianandrea Noseda dirige Aida con la regia di Friedkin alla Royal Opera House di Muscat

Muscat, Royal Opera House 14 - 17 Settembre 2017

La prima tournée del Regio in Medio Oriente porterà l’Orchestra e il Coro del Teatro Regio nella prestigiosa e nuovissima Royal Opera House di Muscat, in Oman. Gianandrea Noseda torna sul più celebre dei grand-opéra di Giuseppe Verdi, Aida, con la spettacolare regia del premio Oscar William Friedkin. La Royal Opera House di Muscat, costruita per volere del sultano Qaboos bin Said Al Said, è oggi uno dei più moderni e tecnologici palcoscenici del mondo. Con una capienza di 1100 posti è un centro di eccellenza artistica, culturale ed educativa per tutto l’Oriente. Nella programmazione annuale, mette in pratica una vera e propria diplomazia culturale, invitando rinomati artisti e le compagnie d’opera e di balletto più prestigiose del panorama internazionale.
Il Teatro Regio è stato invitato a inaugurare la Stagione 2017-2018 della Royal Opera House di Muscat con Aida di Verdi, per l’occasione si metterà in scena il grandioso allestimento del Teatro, con la regia di William Friedkin: uno spettacolo già entrato a far parte della piattaforma europea dell’opera The Opera Platform, e registrato in DVD dalla prestigiosa Unitel. Le tre recite dell’opera sono previste il 14, 16 e 17 Settembre, alle ore 19.
Gianandrea Noseda, nell’approfondito studio condotto in anni di interpretazioni del repertorio verdiano, considera Aida come: «un’opera intimista nella quale il finale del secondo atto, quello della celebre marcia trionfale, serve a mettere in luce, per contrasto, pagine più profonde, nascoste e spirituali. Tutti i protagonisti di quest’opera vivono la loro solitudine. L’orchestra, dal canto suo, deve dimostrare il proprio carattere: è un personaggio come gli altri, deve dialogare e partecipare all’azione».
William Friedkin, il grande regista cinematografico della “Nuova Hollywood”, conosciuto per capolavori quali The French Connection (Il braccio violento della legge, 1971) o The Exorcist (L’esorcista, 1973, premiato con due Oscar e quattro Golden Globe), presenta una Aida rispettosa del dettato verdiano, che valorizza in egual minusra sia le grandiose scene corali sia quelle più intime.
Nel cast di questa importante tournée, saranno protagonisti solisti di riconosciuta fama internazionale quali: Kristin Lewis (Aida), Anita Rachvelishvili (Amneris), Gregory Kunde (Radamès) e Ambrogio Maestri (Amonasro). Completano il cast: In-Sung Sim (Ramfis), Giacomo Prestia (il re), Dario Prola (un messaggero) e Silvia Beltrami (una sacerdotessa). Per la recita del 16 settembre: Saioa Hernández interpreta Aida, Gastón Rivero interpreta Radamès, Andrea Comelli è il re e Roberto Guenno un messaggero. La regia di Friedkin è ripresa da Riccardo Fracchia, personalmente scelto dal grande regista cinematografico, scene e costumi sono di Carlo Diappi, movimenti coreografici di Anna Maria Bruzzese, luci di Andrea Anfossi. Il Coro del Teatro Regio, impegnato in importanti passi all’interno dell’opera, è istruito da Claudio Fenoglio. Questa prestigiosa tournée, che porterà il capolavoro di Verdi in uno dei centri culturali più influenti dell’Oriente, si inserisce all’interno di una fitta e rilevante programmazione internazionale tra Edimburgo, Gstaad e Parigi. Per ulteriori informazioni: www.rohmuscat.org.om

Torino, 10 luglio 2017

 

    

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