Il Regio a Rimini per la 69esima edizione della Sagra Musicale Malatestiana

Manlio Benzi dirige l’Orchestra e il Coro del Regio
In programma un Concerto di Gala dedicato a Verdi e Wagner
Con Sergey Galaktionov un concerto da Vivaldi a Piazzolla

Rimini, 30 novembre e 1 dicembre 2018, ore 21

L’Orchestra e il Coro del Teatro Regio sono stati invitati alla Sagra Musicale Malatestiana, prestigioso Festival giunto alla 69esima edizione che quest’anno annovera, nel programma, artisti di fama internazionale tra i quali: Michele Mariotti, Nicola Piovani, Katia e Marielle Labèque.

Venerdì 30 novembre, con replica Sabato 1 dicembre, al Teatro Galli di Rimini, Manlio Benzi dirigerà un Concerto di Gala dedicato a Verdi e Wagner. In programma: Preludi, Sinfonie, Ouverture e Cori tratti da Aida, La traviata, Macbeth, Don Carlo, Der fliegende Holländer, Parsifal e Tannhäuser. Le possenti e celebri pagine di questi due grandi compositori richiedono un livello di coesione della compagine corale di assoluta perfezione. Il Coro del Teatro Regio, preparato da Andrea Secchi, darà sfoggio dell’alto livello tecnico raggiunto, sottolineando quel senso di “comunità musicale” che rappresenta il Coro, valorizzato da pagine sublimi e celeberrime scritte da Verdi e Wagner. Il variegato programma prevede anche brani orchestrali tratti da opere dei due autori, una magnifica occasione per ascoltare e mettere a confronto l’arte dei due padri del melodramma romantico.

Manlio Benzi, direttore d’orchestra italiano, ha lavorato in importanti centri musicali internazionali: dall’Opera di Parigi al Lincoln Center di New York, con recenti e applaudite presenze all’Opera di Göteborg, alla Fenice di Venezia, all’Opera di Roma e al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino. L’Orchestra del Regio ha intrapreso negli ultimi anni, un intenso percorso artistico dedicato a Verdi e Wagner, raggiungendo vette interpretative riconosciute dalla critica e applaudite dal pubblico. Solo negli ultimi anni, Verdi ha occupato il posto d’onore nei cartelloni del Regio con esecuzioni memorabili dell’Aida, Don Carlo, Il trovatore, capolavori ai quali si sono affiancati Parsifal, Der fliegende Holländer e Tristan und Isolde.

Un ulteriore concerto vede protagonista Sergey Galaktionov, maestro concertatore e violino solista, sul podio dell’Orchestra del Teatro Regio. Sabato 1 dicembre, alle 11, sempre al Teatro Galli, Galaktionov dirigerà e suonerà i quattro concerti per violino e orchestra tratti dall’op. 3 di Antonio Vivaldi, le celeberrime “Quattro stagioni”: uno dei primissimi esempi di musica a programma, capolavoro del barocco musicale italiano. Il concerto è completato dalle Cuatro estaciones porteñas composte de Astor Piazzolla tra il 1964 e il 1970. Da Venezia a Buenos Aires il passo è, musicalmente, breve; sin dal titolo il lavoro di Piazzolla richiama le Quattro stagioni di Vivaldi, che allora come oggi erano estremamente popolari, in Argentina come in Italia. Le Estaciones porteñas, composte per quintetto di bandoneón, violino, pianoforte, chitarra elettrica e basso, furono presto arrangiate per orchestra; ognuna di esse si svolge in un unico movimento che possiede tuttavia la stessa ricchezza di idee dei modelli vivaldiani.

Un evento speciale rende questa edizione ancora più rilevante: la riapertura del Teatro Galli dopo 75 anni dalla chiusura, e il Regio è chiamato a partecipare ai festeggiamenti per questo importante avvenimento. Il teatro, inaugurato nel 1857 con l’Aroldo di Giuseppe Verdi (opera scritta per l’occasione dal compositore di Busseto) venne quasi completamente distrutto il 28 dicembre 1943 nel corso di un bombardamento aereo. Dopo un lungo e restauro oggi il teatro risorge e si prepara a vivere una nuova stagione.

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Torino, 19 novembre 2018

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