Pinocchio

A grande richiesta, aggiunta una recita per l’opera-gioiello di Pierangelo Valtinoni

Teatro Regio, sabato 23 marzo 2019 ore 20

Venerdì 22 marzo alle ore 20 e sabato 23 marzo alle ore 16 e alle ore 20 va in scena Pinocchio di Pierangelo Valtinoni, opera in due atti su libretto di Paolo Madron, liberamente tratto da Le avventure di Pinocchio di Carlo Collodi. Tre le recite riservate alle scuole: mercoledì 20 alle ore 15, giovedì 21 e venerdì 22 alle ore 10.30. Data la grande richiesta di pubblico, e dato che i biglietti sono andati esauriti in brevissimo tempo, il Teatro ha aggiunto una recita aperta a tutti, che avrà luogo sabato 23 marzo alle ore 20. I biglietti per questa recita costano € 15; per gli under 16 e per i fruitori della 18app, posti ridotti a € 10.

Dopo il grande successo delle Stagioni 2010/11 e 2011/12, il Teatro Regio ripropone al suo pubblico di grandi e più piccoli l’ormai celeberrimo Pinocchio di Valtinoni e Madron, nel meraviglioso allestimento di Luca Valentino. In palcoscenico, i solisti e il Coro di voci bianche del Teatro Regio e del Conservatorio “G. Verdi”, istruito dal maestro Claudio Fenoglio e i giovani cantanti di Opera Assieme; l’Orchestra del Teatro Regio è diretta dal maestro Giulio Laguzzi.

Nel corso delle sei recite, nei ruoli principali si alternano: Maria Valentina Chirico e Francesca Sicilia (Pinocchio), Salvatore Grigoli e Matteo Mollica (Geppetto), Federica Cacciatore e Selena Colombera (La Fata) e le piccole Valentina Escobar e Anita Maiocco nel ruolo della Lumaca.

Pinocchio del Teatro Regio, tramite i progetti de La Scuola all’Opera e di Opera Assieme, è un’opera di sinergie: in palcoscenico, in sala con il pubblico e dietro le quinte. La Scuola all’Opera ha formato i docenti e 2.500 ragazzi sono stati preparati, attraverso i laboratori di Cantiamo l’opera, a intonare le pagine più belle della partitura: sono circa 95 gli incontri organizzati in 72 scuole a Torino, in Piemonte e in Francia. In questi mesi abbiamo coinvolto bambini, famiglie e curiosi di ogni età nei laboratori in teatro Operando con i piccoli e Operando con mamma e papà, raddoppiando l’attività ordinaria per la grande richiesta. Le sei recite coinvolgono oltre 7.000 spettatori tra bambini, ragazzi, docenti e pubblico adulto. I ruoli principali dell’opera saranno sostenuti da 12 giovani cantanti, vincitori del progetto “Opera Assieme”, curato dal Teatro Regio e dal Conservatorio “G. Verdi” di Torino e finalizzato al coinvolgimento di nuovi talenti in progetti di alta formazione artistica. Inoltre, grazie alla collaborazione con l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, la sartoria e l’attrezzeria del Regio ospitano alcuni allievi per uno stage formativo. Infine, dal Conservatorio “G. Verdi” sei ragazzi hanno la possibilità di cimentarsi nei mestieri del teatro attraverso uno stage presso la Direzione artistica, Direzione di scena e come Maestro collaboratore.

Benedetto Croce lo definì «il più bel libro della letteratura infantile italiana» e certamente Pinocchio di Carlo Collodi, dalla sua nascita nel 1881, ha conosciuto un successo degno di tale fama. È stato tradotto in più di 250 lingue, raccontato da tutte le arti, dal cinema al fumetto passando per la danza e la televisione, interpretato secondo chiavi di lettura tra le più complesse. «Pinocchio – secondo Croce – che tanto piacque e piace ai bambini, piace anche agli adulti, e non già per il ricordo del piacere che vi provarono un tempo, o non solo per questo, ma proprio per se stesso. È un libro umano e trova le vie del cuore». Eppure, proprio nell’Italia che ha dato i natali a un personaggio così fortunato, Collodi e il suo burattino non trovano posto nelle antologie scolastiche e nei programmi ministeriali. A ridargli voce e vita, un altro grande assente dall’educazione dei nostri ragazzi, il teatro musicale: questo grazie a due autori poliedrici, preparati e accomunati dall’attenzione alla poetica del mondo infantile come Valtinoni e Madron.

Pierangelo Valtinoni è il secondo compositore italiano vivente più eseguito al mondo; si è formato e ha lavorato anche come direttore di coro e d’orchestra, organista e insegnante. Le sue composizioni, tra cui quattro opere dedicate all’infanzia, sono state incise e pubblicate da importanti etichette ed editori musicali. Paolo Madron, una grande passione per cinema, teatro e poesia e una carriera da librettista, è giornalista esperto in economia: ha scritto per Il Foglio, Il Giornale, Panorama, Il Sole 24 Ore e il settimanale Economy (di cui è stato fondatore); dirige il quotidiano on line Lettera43.it.

A teatro, il Pinocchio di Valtinoni e Madron nasce nel 2001, come atto unico per il Teatro Olimpico di Vicenza; ma è nel 2006, alla Komische Oper di Berlino, che prende davvero forma, “scolpito” nei due atti in cui il libretto riesce a condensare senza sacrificio le avventure del burattino che vuole diventare bambino con un ritmo drammaturgico incalzante e coinvolgente. Da allora, come il suo predecessore di inchiostro e carta, anche l’opera Pinocchio ha girato tutto il mondo, da Mosca a Madrid a Hong Kong, riscuotendo ovunque unanime successo. La regia di Luca Valentino, raffinata e attenta alle suggestioni musicali, ci regala una scena coloratissima e in continua trasformazione, popolata dagli incredibili pupazzi di Claudio Cinelli; una vera fiaba dove anche il protagonista, Pinocchio, non può essere che un vero burattino, animato tramite la complessa tecnica giapponese del teatro bunraku. I divertentissimi costumi inventati da Laura Viglione, la suggestione delle luci di Andrea Anfossi e i movimenti coreografici di Anna Maria Bruzzese completano l’opera, trasportando lo spettatore nel mondo sorprendente e immaginifico del bambino-burattino. Un paese dei balocchi teatrale dove tutti, piccoli e grandi, possono rivivere lo stupore, l’irresponsabilità, l’ironia, l’avventura e il cuore di Pinocchio, un pezzo di legno che come i veri bambini vive ogni esperienza con tutto se stesso; perché, per riprendere le parole di Croce, «il legno, in cui è tagliato Pinocchio, è l'umanità».

I biglietti sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Regio (tel. 011.8815.241/242, aperta da martedì a venerdì ore 10.30-18, il sabato ore 10.30-16), telefonicamente al n. 011.8815.270 (ore 9-12, da lunedì a venerdì), presso Infopiemonte, i punti vendita Vivaticket e on line su www.vivaticket.it. Info – Tel. 011.8815.557.

In occasione delle recite di Pinocchio, nel Foyer del Teatro saranno esposte alcune opere del maestro Ezio Gribaudo, noto pittore e scultore torinese, che tanto della sua arte ha dedicato alla figura del celebre burattino. In occasione della recita inaugurale del 20 marzo, il Maestro Gribaudo sarà presente e incontrerà i giovani spettatori al termine dello spettacolo.

Per ulteriori informazioni: Tel. 011.8815.557 e www.teatroregio.torino.it.

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Torino, 18 marzo 2019
UFFICIO STAMPA
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