#Antropocene

L’oratorio di Marco Paolini per voci, violoncello e orchestra
L’odissea tragicomica di due naufraghi dell’era contemporanea

Teatro Regio, venerdì 25 e sabato 26 maggio 2018, ore 20.30

Un appuntamento straordinario per la chiusura della Stagione concertistica prevede una novità: lo spettacolo #Antropocene con Marco Paolini, autore del testo e voce recitante, Mario Brunello al violoncello solista e sul podio dell’Orchestra del Teatro Regio, testi rap e voce concertante di Frankie hi-nrg mc, musiche di Mauro Montalbetti. Lo spettacolo è in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo, Romaeuropa Festival e Fondazione Musica per Roma e il Teatro San Carlo di Napoli.

#Antropocene si configura come un grande oratorio laico. Un uomo chiama il servizio clienti per risolvere dei problemi di connessione. La comunicazione è difficile, la linea cade più volte. Quando finalmente riesce a stabilire un collegamento, scopre di essere l’involontario protagonista di un gigantesco collasso tecnologico che ha colpito le reti telematiche. La conversazione con l’operatore diventa così la zattera su cui due “naufraghi” portano avanti l’ultima telefonata possibile. Nessuno dei due vuole lasciarla per primo. In una brevissima epopea si consuma una vicenda dai risvolti tragicomici e dal finale inaspettato.

Marco Paolini, drammaturgo, regista e straordinario attore, torna a collaborare con Mario Brunello, violoncellista di fama internazionale che ha suonato al fianco di Abbado, Gergiev, Giulini e Muti. In un crossover che unisce più linguaggi contemporanei, #Antropocene vede la presenza anche del rapper torinese Frankie hi-nrg mc, protagonista fin dai primi anni Novanta del movimento Hip-Hop italiano, che ha contribuito a creare, e autore di celebri rap. La musica di Mauro Montalbetti sottolinea, nel dialogo tra la voce del violoncello di Mario Brunello e l’orchestra, le due diverse ispirazioni, quella della forma dialogica e quella enfatica degli scenari. «Intreccio nella partitura due mondi musicali lontani e contrapposti – dice il compositore – ho deciso di rivolgere l’attenzione a uno dei più affascinanti capolavori di Johann Sebastian Bach: la Passione secondo Giovanni. Alcuni frammenti bachiani divengono materiale da plasmare, distorcere, oppure citare. Utilizzo anche un linguaggio minimalista – presentato in maniera decisamente poco ortodossa – e il Rap, scelte che possano essere in grado dialogare con la musica del passato».

Lo spettacolo ha una durata di circa 65 minuti. I biglietti per il concerto sono in vendita alla Biglietteria del Teatro Regio (aperta da martedì a venerdì ore 10.30-18, sabato 10.30-16 e un’ora prima del concerto - Tel. 011.8815.241/242). Primo settore € 29, secondo settore € 25, terzo settore € 22. Ridotti: € 25, € 23, € 20 (riservati agli over 65 e agli abbonati alla Stagione d’Opera e di Balletto 2017-2018); un’ora prima del concerto, eventuali posti disponibili saranno messi in vendita al prezzo di € 15. Per gli under 18 è possibile acquistare i biglietti, in ogni settore, a € 10, un vero e proprio invito al concerto per avvicinare i più giovani al grande patrimonio concertistico. Posti limitati a ingresso gratuito per gli under 16 accompagnati da adulti. Biglietti in vendita anche presso Infopiemonte-Torinocultura, punti vendita Vivaticket o call center: tel. 892.234, e telefonicamente al n. 011.8815.270 (da lunedì a venerdì ore 9-12). Ulteriori informazioni su www.teatroregio.torino.it. Seguite il Teatro Regio sui nostri social media e, per questa produzione, utilizzate l’hashtag: #Antropocene

             
 

 

Torino, 15 maggio 2018

UFFICIO STAMPA
Teatro Regio, Direzione Comunicazione e Stampa
Paola Giunti (Direttore), Sara Zago e Paolo Cascio (Relazioni con la Stampa)
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