Lo schiaccianoci

Teatro Regio, Martedì 5 Dicembre 2017 - Domenica 10 Dicembre 2017

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Presentazione

Foto di scena

È una preziosa testimonianza di storia della danza italiana di fine ’900 questo Schiaccianoci che va in scena, e non potrebbe essere diversamente, nel periodo di Natale. Prezioso perché firmato da Amedeo Amodio, e con le scene e i costumi di Emanuele Luzzati. Uno spettacolo che rinasce quando Daniele Cipriani scova nei depositi di Aterballetto, dove giaceva impolverato, il vecchio allestimento: lo compra, lo rinfresca e lo riaffida alle cure di Amodio, felice di ritornare su una sua creazione di successo. Lo spettacolo infatti vide la luce il 6 gennaio del 1989 per Aterballetto, con due protagonisti fuori classe: Elisabetta Terabust e Vladimir Derevianko.
È uno Schiaccianoci frizzante, ma al contempo è figlio del suo tempo, del mondo teatrale degli anni in cui è nato. Amodio lo aveva costruito facendo ricorso non solo alle visionarie scenografie di Luzzati, colorate, magiche, ma anche al teatro d’ombre balinese, al teatro di strada, ai saltimbanchi sui trampoli, con la collaborazione di Teatro Gioco Vita. Ecco allora velari che lasciano intravedere figure in controluce, giganti che attraversano la scena, pagode orientali, chiese russe dalle cupole a cipolla, teiere e tazze danzanti, policromi costumi rigonfi e tesi.

 

Locandina e date

Dati essenziali

Compositore: Pëtr Il'ič Čajkovskij
Prima rappresentazione: 1892 San Pietroburgo, Teatro Mariinskij

Allestimenti precedenti:

1973, 1978 (2), 1979, 1981, 2009