Tancredi

Teatro Regio, Mercoledì 25 Novembre 2009 - Sabato 5 Dicembre 2009

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Presentazione

Foto di scena di Tancredi

La tragedia Tancrède di Voltaire era andata in scena a Parigi il 3 settembre 1760. Da quel dramma Gaetano Rossi trasse il libretto per l’opera che Gioachino Rossini fece rappresentare al Teatro la Fenice di Venezia il 6 febbraio 1813. Di Tancredi esistono in realtà tre versioni: la prima è quella che debuttò a Venezia (anche se con il curioso incidente dell’indisposizione sia di Adelaide Melanotte che interpretava Tancredi, sia di Elisabetta Manfredini che era Amenaide: così la recita venne interrotta a metà del secondo atto e l’opera completa si ascoltò solo l’11 febbraio); la seconda è quella che debuttò al Teatro Comunale di Ferrara il 21 marzo 1813, dove, su suggerimento del conte Luigi Lechi, amico di Foscolo, il finale lieto venne trasformato nel finale tragico più fedele a Voltaire (Tancredi muore: è la versione che verrà eseguita al Teatro Regio); in una terza versione Rossini realizzò ancora alcune modifiche e debuttò a Milano il 18 dicembre dello stesso anno. Così Stendhal raccontò il successo veneziano di Tancredi: «ci si può immaginare il successo incontrato da quest’opera celestiale a Venezia, la città italiana dove meglio si giudica la bellezza del canto. Anche se il re imperatore Napoleone avesse onorato Venezia con la sua presenza, il suo arrivo non avrebbe distratto il pubblico da Rossini. Era una follia, un vero furore, come dice quella bella lingua italiana creata per le arti. Dal gondoliere al più illustre patrizio, tutti andavano ripetendo “Ti rivedrò, mi rivedrai” [una frase della cabaletta di Tancredi “Di tanti palpiti”]. Perfino in tribunale, nel pieno della discussione delle cause, i giudici furono costretti a imporre il silenzio ai presenti che cantavano “Ti rivedrò”».

Dati essenziali

Compositore: Gioachino Rossini
Librettista: Gaetano Rossi
Prima rappresentazione: 1813 Venezia, Teatro la Fenice

Allestimenti precedenti:

1814, 1829, 1985