Manon Lescaut

Teatro Regio, Martedì 14 Marzo 2017 - Domenica 26 Marzo 2017

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Presentazione

Foto di scena

Otto chiamate alla ribalta per il compositore, un successo trionfale: Teatro Regio di Torino, 1 febbraio 1893, Manon Lescaut consacra il trentacinquenne Giacomo Puccini, alla sua terza opera, autore di successo. La gestazione dell’opera non era stata delle più facili, bisognava evitare il confronto con la Manon di Massenet («Massenet la sentirà da francese, con le ciprie e i minuetti. Io la sentirò all’italiana, con passione disperata», aveva scritto Puccini), tratta dallo stesso libro, Histoire du chevalier des Grieux et de Manon Lescaut dell’abbé Antoine François Prévost. Bisognava trovare un buon libretto, ma Puccini non era mai soddisfatto e il lavoro passava da un poeta all’altro, così l’elenco degli autori è sorprendentemente lungo: Ruggero Leoncavallo, Marco Praga, Domenico Oliva, Luigi Illica, Giuseppe Giacosa, persino Giulio Ricordi e lo stesso Puccini. La critica applaude il suo sapiente uso dell’orchestra e la sua capacità di delineare i personaggi; nel novembre 1893 Gustav Mahler dirigerà la prima tedesca dell’opera. Nel 1959 Fedele D'Amico scrisse: «Manon Lescaut è il nostro Tristano. Un Tristano istintivo, non problematico, senza implicazioni cosmiche, formato ridotto; precisamente quel tipo di Tristano che l’opera italiana poteva produrre».

 

Locandina e date

Dati essenziali

Compositore: Giacomo Puccini
Prima rappresentazione: 1893 Torino, Teatro Regio

Allestimenti precedenti:

1893, 1895, 1925, 1933, 1953, 1961, 1969, 1973, 1977, 1985, 1986, 1993, 2006