L’incoronazione di Dario

Teatro Regio, Giovedì 13 Aprile 2017 - Domenica 23 Aprile 2017

Presentazione

Bozzetto dell'Accademia Albertina di Belle Arti di Torino

C’è un legame particolare tra Torino e Vivaldi: alla Biblioteca Nazionale di piazza Carlo Alberto è custodito il Fondo Foà-Giordano, che conserva 27 volumi di manoscritti vivaldiani (in gran parte autografi) con cantate, opere sacre, opere e musica strumentale. Tra le opere è conservata la partitura dell’Incoronazione di Dario (una sinfonia e tre atti), che a Torino viene eseguita per la prima volta. Nel libretto viene chiarito che si tratta di un “Dramma per musica da rappresentarsi al Teatro di Sant'Angelo per terza opera del carnevale dell’anno 1716” e che il libretto è dedicato all’“Altezza Serenissima di Don Antonio Ferdinando Gonzaga, Duca di Guastalla”. Siamo ovviamente a Venezia, e Vivaldi utilizza il libretto che nel 1684 il poeta Adriano Morselli aveva scritto per altri compositori. Il cast della prima annoverava molti “virtuosi” dell’epoca. Così il periodico «Pallade Veneta» raccontò la prima esecuzione: «Sabbato pure Scorso nel Teatro di Sant'Angelo hebbe principio il nuovo Drama Musicale in cui rappresentasi con Magnificenza L’Incoronazione di Dario che riescì con applauso». Lo studioso vivaldiano Mario Rinaldi sottolinea: «La strumentazione a volte è molto accurata, per esempio là dove il fagotto accompagna le chiacchiere del filosofo Niceno nell’atto primo e nell’aria del terzo «Sentirò fra ramo e ramo», nella quale sono presenti violino, violoncello e flauto in studiati intervalli per raggiungere un effetto ornitologico». L’Incoronazione di Dario fa parte del Progetto Opera Barocca, ed è il “cuore” del Festival Antonio Vivaldi, che oltre al Regio coinvolgerà numerose istituzioni musicali e culturali di Torino.

 

Locandina e date

Dati essenziali

Compositore: Antonio Vivaldi
Librettista: Adriano Morselli
Prima rappresentazione: 1717 Venezia, Teatro Sant’Angelo