L’elisir d’amore

Teatro Regio, Venerdì 21 Giugno 2013 - Domenica 30 Giugno 2013

Presentazione

Foto di scenaImmagine di presentazione

Forse i quindici giorni di tempo per comporla sono una leggenda metropolitana, di sicuro Gaetano Donizetti non ebbe molto tempo per comporre L’elisir d’amore, l’opera che Alessandro Lanari l’impresario del Teatro della Canobbiana di Milano gli commissionò in tutta fretta dopo il forfait di un altro compositore che doveva scrivergli un’opera nuova per la stagione di primavera 1832. Donizetti ricorse subito al più celebre librettista dell’epoca, Felice Romani, che scrisse un libretto tratto da Le Philtre di Scribe e già musicato da Daniel Auber. L’opera andò in scena il 12 maggio 1832 con un enorme successo: alla prima seguirono ben 32 recite.

«Lo stile musicale di questo spartito è vivo, brillante, del vero genere buffo. Il passaggio dal buffo al serio si scorge eseguito con una graduazione sorprendente, e l’affettuoso è trattato con quella musicale passione, ond’è famoso l’autore dell’Anna Bolena» (così scriveva, a sigla G.J.P., la «Gazzetta Privilegiata» di Milano due giorni dopo la prima). Ci fu chi giudicò L’elisir d’amore il “Barbiere di Donizetti”, ma ciò che colpì ascoltatori e critici fu la sapiente miscela tra buffo e lirico, tra il divertimento e il sentimento: Nemorino, il contadino credulone innamorato di Adina, non è solo un ingenuo sempliciotto che crede nel potere degli elisir d’amore: è un uomo che esprime il suo amore con un’aria toccante e tutt’altro che buffa come «Una furtiva lagrima», e anche Adina non è solo la solita donnina capricciosa da opera buffa.

Benché Donizetti l’ambientasse nel “paese de’ Baschi”, Gianandrea Gavazzeni, bergamasco come Donizetti, lo definiva giustamente un “idillio lombardo”. In epoca pretelevisiva Dulcamara è già il prototipo di tanti imbonitori televisivi: nel 1951 nel film Bellissima, Luchino Visconti utilizzò come colonna sonora proprio dei temi dall’Elisir e con grande ironia affibbiò al regista ciarlatano che inganna la Magnani proprio il tema musicale di Dulcamara.

Dati essenziali

Compositore: Gaetano Donizetti
Librettista: Felice Romani
Prima rappresentazione: 1832 Milano, Teatro della Canobbiana

Allestimenti precedenti:

1926, 1936, 1942, 1947, 1958, 1969, 1973, 1980, 1988, 1994, 2007, 2010