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Evgenij Onegin
Teatro Regio, Venerdì 17 Maggio 2013 - Domenica 26 Maggio 2013
Presentazione


«Che bellezza evitare i soliti faraoni, principesse etiopi, coppe avvelenate e tutto il resto di queste storie di burattini. L’Evgenij Onegin è pieno di poesia. Vedo i suoi difetti: so bene che non lascia grande spazio a eventi, e mancherà di effetti teatrali; ma la ricchezza della poesia, la sua semplicità e umanità, insieme con gli ispirati versi di Puškin, compenseranno qualsiasi manchevolezza». La lettera, scritta da Čajkovskij, venne inviata al fratello Modest nel maggio 1877: era passata solo una settimana da quando, nel corso di una discussione sui libretti d’opera, la cantante Elizaveta Lavrovskaja gli aveva consigliato l’Onegin di Puškin. In una notte il compositore legge il poema e prepara uno schema per l’opera.
La prima si terrà il 17 marzo 1879 al Teatro Malyi di Mosca. Nell’opera di Čajkovskij, rispetto a Puškin, c'è meno ironia, ma ci sono un’attentissima analisi psicologica dei personaggi: l’annoiato e insoddisfatto Evgenij, il geloso Lenskij, la spontanea e integerrima Tat'jana («Sono innamorato del personaggio di Tat'jana» scriveva Čajkovskij) e la descrizione di un mondo dove tra una danza sull’aia e un valzer, una ragazza può scoprire la devastante forza dell’amore.
Dati essenziali
Compositore: Pëtr Il'ič Čajkovskij
Librettista: Konstantin Šilovskij e Pëtr Il'ič Čajkovskij
Prima rappresentazione: 1879 Mosca, Malyj Teatr
Allestimenti precedenti:
1983, 1998
