La sonnambula

Teatro Regio, Mercoledì 10 Aprile 2019 - Sabato 20 Aprile 2019

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Presentazione

Foto di scena de La sonnambula

Fu ai primi dell’Ottocento che scienza e letteratura cominciarono ad analizzare il fenomeno del sonnambulismo, curioso stato di anomalia psichica nel quale, soprattutto le donne, compivano inconsciamente azioni delle quali poi non serbavano memoria. Nel 1827 Eugène Scribe aveva scritto il libretto per un ballet-pantomime musicato da Ferdinand Hérold, intitolato La Somnambule, ou L’Arrivée d’un nouveau seigneur. Sarà questo il soggetto dal quale Felice Romani trarrà il libretto per Vincenzo Bellini. La sonnambula è un idillio che si svolge in una Svizzera da sogno, dove il sonnambulismo dell’innocente Amina è un modo per esaltare il suo virtuosismo vocale (accadrà così, quattro anni dopo, anche per la pazzia della donizettiana Lucia). Così, dalla sua nascita avvenuta il 6 marzo 1831 al Teatro Carcano di Milano, l’opera è sempre stata la preferita da grandi interpreti come Giuditta Pasta (la prima), Maria Malibran, Maria Callas, Joan Sutherland.

 

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Dati essenziali

Compositore: Vincenzo Bellini
Librettista: Felice Romani
Prima rappresentazione: 1831 Milano, Teatro Carcano

Allestimenti precedenti:

1856, 1859, 1865, 1882, 1886, 1895, 1913, 1922, 1932, 1951, 1966, 1980, 1998