Romeo e Giulietta

Teatro Regio, Venerdì 3 Maggio 2019 - Mercoledì 8 Maggio 2019

Presentazione

Foto di scena di Romeo e Giulietta

È il 1935 quando Sergej Prokof’ev termina Romeo e Giulietta ispirato alla tragedia di William Shakespeare. Il balletto va in scena per la prima volta a Brno, in Cecoslovacchia, nel 1938 e soltanto nel 1940 vede la luce al Teatro Kirov di Leningrado coreografato da Leonid Lavrovskij. Per la storia tragica e universale di amore e morte che ci racconta e per la musica di Prokof’ev che ci conquista e affascina, diventa presto un titolo amatissimo dal pubblico e imprescindibile punto di riferimento anche per i grandi coreografi europei occidentali del dopoguerra. Lo scozzese Kenneth MacMillan, uno dei massimi maestri della scena britannica del secondo ’900, allestisce questa versione nel 1965 per Margot Fonteyn e Rudolf Nureyev, la dream couple della danza di quegli anni. Una versione che è stata portata al successo da artisti di livello mondiale: fra quelli di casa nostra, Alessandra Ferri e Roberto Bolle. L’approccio di MacMillan alla vicenda degli amanti veronesi pone in risalto la passione che si sviluppa nei due memorabili passi a due del balcone e della camera da letto. Duetti che ben si inseriscono nella vicenda della faida fra le due famiglie, Capuleti e Montecchi, con scene di duelli, balli e piazze animate di popolo.
Il titolo entra nel 2013 nel repertorio del Balletto dell’Opera di Perm. Importante metropoli degli Urali, al confine con la sterminata Siberia e con una popolazione di quasi un milione di abitanti, Perm ha un teatro d’opera e di balletto sin dal 1870. Il suo legame con la danza è molto speciale. A Perm trascorre la sua infanzia Sergej Djagilev, il fondatore dei Ballets Russes, compagnia che all’inizio del ’900 fece furore sulle scene soprattutto parigine. E a Djagilev è intitolato un festival del Teatro. Sempre a Perm fu trasferito negli anni della seconda guerra mondiale il Balletto Kirov di Leningrado (oggi di nuovo Mariinskij di San Pietroburgo). Il teatro ha come direttore musicale il grande Teodor Currentzis, e come direttore del balletto il sagace Aleksej Mirošničenko, ex danzatore del Mariinskij. Grazie a lui la Compagnia ha mantenuto un altissimo livello artistico e la scelta del repertorio è sempre di qualità.

 

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Dati essenziali

Compositore: Sergej Prokof’ev
Prima rappresentazione: 1831 Milano, Teatro Carcano

Allestimenti precedenti:

1975, 1978, 1982, 1983, 1986, 1996