L’angelo di fuoco

Teatro Regio, Mercoledì 1 Febbraio 2012 - Sabato 11 Febbraio 2012

Presentazione

Foto di scenaLegion di Scott Charles Stewart (2010)

«L’angelo di fuoco, ovvero narrazione veridica in cui si racconta del diavolo, più volte apparso in veste di spirito luminoso a una fanciulla tentandola a diverse azioni peccaminose; e delle pratiche
contrarie a Dio di magia, astrologia e negromanzia; del giudizio su di essa fanciulla sotto la presidenza di Sua Eminenza l’arcivescovo di Treviri; e altresì degli incontri e colloqui col cavaliere e triplice dottore Agrippa di Nettesheim e col dottor Faust scritta da un testimone oculare»: è l’epigrafe iniziale del romanzo L’angelo di fuoco di Valerij Brjusov, poeta e scrittore simbolista russo, pubblicato sulla rivista «Vesy» tra il 1907 e il 1908. Sergej Prokof’ev lo lesse nel 1919 e subito pensò che sarebbe stato il soggetto ideale per un’opera lirica, ma sarebbero passati più di 35 anni prima che l’opera andasse in scena e ciò avvenne dopo la morte del compositore. Il libretto lo scrisse lo stesso Prokof’ev; successivamente, nel 1920 a New York, iniziò a comporre la musica, terminandola nel 1923 a Ettal (Alpi Bavaresi). Nel 1927 propose la partitura a Bruno Walter perché la mettesse in scena a Berlino, ma l’operazione non andò in porto, e nel 1928 Sergej Kussevitzkij diresse a Parigi il secondo atto in forma di concerto. Il compositore vedeva allontanarsi sempre più la possibilità di una messa in scena e utilizzò alcuni temi dell’opera per la sua Terza sinfonia. Poi calò l’oblio fino al 1952, quando la partitura venne ritrovata a Parigi, ma ormai era troppo tardi: Prokof’ev morì il 5 marzo 1953 e non vide mai la sua opera rappresentata. Il 25 novembre 1954 la Radio Francese propose tutta l’opera in forma di concerto con la direzione di Charles Bruck, ma solo il 14 settembre 1955 l’opera debuttò finalmente su un palcoscenico: quello del Teatro La Fenice di Venezia, per il Festival di Musica Contemporanea, con la direzione di Nino Sanzogno e la regia di Giorgio Strehler. Nikolaj Jakovlevič Mjaskovskij, compositore e amico di Prokof’ev, nel 1928 gli aveva scritto: «non posso trattenermi dal rivelarvi la mia ammirazione incondizionata. Ho appena finito di suonare L’angelo di fuoco e ho sentito di nuovo che vale la pena vivere finché viene composta musica come questa!».

Dati essenziali

Compositore: Sergej Prokof’ev
Librettista: Sergej Prokof’ev
Prima rappresentazione: 1955 Parigi, Théâtre des Champs Elysées

Allestimenti precedenti:

1964