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Orchestra del Teatro Regio
L’Orchestra del Teatro Regio è l’erede del complesso fondato alla fine dell’Ottocento da Arturo Toscanini, sotto la cui direzione vennero eseguite molte storiche produzioni operistiche, tra le quali la prima rappresentazione in versione italiana del Crepuscolo degli dei (1895) e la prima rappresentazione assoluta della Bohème di Puccini (1896). Numerosissimi anche i concerti diretti da Toscanini, tra i quali la serie dei 43 concerti per l’Esposizione Generale Italiana di Torino del 1898 e i 5 concerti in occasione dell’Esposizione Internazionale del 1911.
L’Orchestra non ha mai interrotto la sua attività, tranne che durante i due conflitti mondiali, dimostrando una spiccata duttilità nell’affrontare il grande repertorio così come molti titoli del Novecento. Dal 1967 è l’Orchestra stabile della Fondazione lirica torinese, impegnata in tutta la Stagione d’Opera e in concerti lirico-sinfonici. Tra gli spettacoli di gran successo dei quali è stata protagonista si ricordano La Damnation de Faust di Berlioz (regia di Luca Ronconi), insignito nel 1992 del premio “Franco Abbiati”, La bohème di Puccini realizzata nel 1996 in occasione del centenario dell’opera con Luciano Pavarotti e Mirella Freni (trasmessa anche in diretta televisiva), Fedora di Giordano con Mirella Freni e Plácido Domingo. Nel 2001 ha inoltre eseguito in prima assoluta Carmen 2, Le Retour di Jérôme Savary e in prima italiana Lear di Aribert Reimann; nel 2003, sempre in prima italiana, ha eseguito A Streetcar Named Desire di André Previn. La Società del Quartetto di Vercelli le ha conferito il Premio Internazionale “Viotti d’Oro” nel 2000.
L’Orchestra si è esibita con i solisti più celebri e alla guida del complesso si sono alternati direttori di fama internazionale come Roberto Abbado, Ahronovič, Bartoletti, Bychkov, Campanella, Gelmetti, Gergiev, Maag, Oren, Pidò, Steinberg, Tate e infine Gianandrea Noseda, che dal 2007 ricopre il ruolo di Direttore musicale del Teatro Regio.
Nelle ultime stagioni l’Orchestra del Regio ha inoltre accompagnato grandi compagnie di balletto, tra le quali indimenticabili rimangono quella del Teatro Bol’šoj di Mosca e il Balletto Kirov del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo.
Ospite di vari festival e teatri stranieri, nel 2000 ha portato a Nizza Sly di Wolf-Ferrari con José Carreras all’Acropolis e Zazà con Leo Nucci all’Opéra; nel 2001 ha tenuto una grande tournée sinfonica in Francia con concerti a Parigi, Tolosa, Tolone e Lione. Con il maestro Gianandrea Noseda, l’Orchestra e il Coro sono stati ospiti a Wiesbaden con Rigoletto e, nell’estate del 2010, hanno tenuto una trionfale tournée in Giappone e in Cina, portando a Tokyo La traviata e a Yokohama e Shanghai La bohème, e tenendo due concerti sinfonico-corali che hanno riscosso un vivo successo. La critica musicale nipponica ha poi assegnato al Teatro Regio il «Concert Performance Prize» alla 23ª edizione del Music Pen Club Prize; inoltre le testate «The Asahi Simbun» e «The Nikkei» hanno inserito La traviata fra le prime tre migliori esecuzioni musicali del 2010 e una delle più prestigiose riviste musicali giapponesi, «Ongakunotomo», ha stilato una classifica con i giudizi di 35 critici musicali che assegna alla Traviata del Regio il primo posto quale produzione lirica. L’anno successivo, sempre sotto la guida del Direttore musicale del Regio, hanno toccato diverse città della Spagna, Parigi e nuovamente il festival di Wiesbaden in Germania con una serie di concerti tutti dedicati a Verdi. A settembre e ottobre 2011 l’Orchestra e Noseda hanno tenuto a battesimo la nuova opera di Alessandro Solbiati Leggenda ed eseguito l’integrale delle Sinfonie di Beethoven in quattro concerti con replica nell’arco di appena nove giorni. Nello scorso gennaio è stata eseguita Tosca in forma di concerto al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi.
Accanto a diverse incisioni storiche ripubblicate negli ultimi anni da Hardy Classic, l’Orchestra e il Coro del Teatro figurano oggi nei video di alcune delle più interessanti produzioni delle ultime Stagioni d’Opera del Regio: Medea di Cherubini diretta da Evelino Pidò, regia di Hugo de Ana (Hardy Classic/Rai Trade); Edgar di Puccini nella prima esecuzione contemporanea della versione originale in quattro atti diretta da Yoram David, regia di Lorenzo Mariani (Hardy/Rai Trade); Thaïs di Massenet diretta da Gianandrea Noseda nell’allestimento di Stefano Poda (ArtHaus/Rai Trade); Adriana Lecouvreur di Cilea diretta da Renato Palumbo, regia di Lorenzo Mariani (ArtHaus/Rai Trade); infine Boris Godunov di Musorgskij diretta da Noseda, regia di Andrei Konchalovsky (Opus Arte/Rai Trade).
Nel 2003 i componenti dell’Orchestra hanno dato vita alla Filarmonica ’900 del Teatro Regio, organismo autonomo impegnato in numerosi progetti oltre che nella stagione di Concerti del Regio.
L’organico
Violini primi
Violini secondi
Viole
Violoncelli
Contrabbassi
Ottavino
Flauti
|
Oboi
Oboe e corno inglese
Clarinetti
Clarinetto basso
Fagotti
Controfagotto
Corni
Trombe
Tromboni
Basso tuba
Timpani
Strumenti a percussione
Arpa
|
° Prime parti
* Si ringrazia la Fondazione Pro Canale di Milano per aver messo i propri strumenti a disposizione dei professori Sergey Galaktionov (violino Giovanni Battista Guadagnini, Torino 1772), Stefano Vagnarelli (violino Francesco Ruggeri, Cremona 1686), Cecilia Bacci (violino Santo Serafino, Venezia 1725), Enrico Carraro (viola Giovanni Paolo Maggini, Brescia 1600 ca.) e Umberto Clerici (violoncello Giovanni Grancino, Torino 1712).
