Cavalleria rusticana

Teatro Regio, Mercoledì 12 Giugno 2019 - Sabato 22 Giugno 2019

Argomento

Atto unico

È il giorno di Pasqua. A sipario calato si ode la voce di Turiddu che canta una serenata a Lola. I due erano fidanzati, poi Turiddu era andato a fare il soldato, il bersagliere, e al suo ritorno ha trovato Lola sposata al ricco compar Alfio, un carrettiere. Santuzza, amante di Turiddu, sospetta che il ragazzo continui a vedere Lola, perché le hanno raccontato di averlo visto di notte, vicino alla casa di Lola mentre il marito era via; così va all’osteria di Mamma Lucia, la madre di Turiddu, per cercarlo. Mamma Lucia le dice che è andato a Francofonte a comprare del vino. La loro conversazione è interrotta dall’arrivo di compar Alfio, che si pavoneggia sulla piazza del paese con il suo bel carretto e il cavallo infiocchettato. Santuzza confessa a Mamma Lucia di essersi concessa a Turiddu, ma che Turiddu continua ad amare Lola. Lucia e gli altri paesani si recano in chiesa per la funzione
pasquale. Arriva Turiddu e Santuzza gli fa una scenata di gelosia; egli respinge tutte le accuse ma proprio in quel momento passa Lola per entrare in chiesa e con fare provocatorio saluta i due. Turiddu respinge ancora una volta Santuzza ed entra anche lui in chiesa. Rimasta sola sulla piazza, Santuzza, ferita e amareggiata, incontra compar Alfio e gli racconta della tresca fra Turiddu e sua moglie. Il carrettiere giura di vendicarsi. Terminata la funzione, tutti escono dalla chiesa e Turiddu intona un brindisi, ma viene interrotto da compar Alfio, che rifiuta il suo vino. I due si abbracciano e Turiddu gli morde l’orecchio destro: il duello è deciso. Turiddu saluta un’ultima volta la madre chiedendole la sua benedizione, poi corre ad affrontare Alfio. Santuzza arriva all’osteria e abbraccia Lucia, quando si ode un urlo: «hanno ammazzato compare Turiddu».