Romeo e Giulietta

Teatro Regio, Venerdì 3 Maggio 2019 - Mercoledì 8 Maggio 2019

Argomento

Atto I

L’azione si svolge a Verona. Sulla piazza del mercato Romeo, figlio di Messer Montecchi, corteggia inutilmente Rosalina (cugina di Giulietta, una Capuleti), e Mercuzio e Benvolio lo confortano. La piazza si anima. Da una lite fra Tebaldo e Romeo, rappresentanti delle famiglie rivali dei Capuleti e Montecchi, nasce una rissa tra le due fazioni. Interviene il principe di Verona, il quale ordina di porre fine alla contesa. Nella sua camera in casa Capuleti, mentre Giulietta gioca con la nutrice, entrano i genitori per presentarle Paride, ricco e nobile, al quale l’hanno destinata in sposa. In casa Capuleti è in corso una grande festa per il compleanno di Giulietta. Romeo, Mercuzio e Benvolio, mascherati, si intrufolano fra gli invitati. Nel pieno della festa, Romeo resta incantato ad ammirare Giulietta. Tebaldo lo riconosce e lo vuole allontanare, ma Messer Capuleti interviene e dà il benvenuto a Romeo. Giulietta, nella sua stanza, non riesce a dormire pensando a Romeo; si affaccia al balcone quando all’improvviso Romeo compare in giardino. I due si confessano il reciproco amore.

Atto II

Sulla piazza del mercato Romeo è raggiunto dalla nutrice di Giulietta, che gli consegna una lettera in cui la fanciulla acconsente a diventare sua sposa. Gli amanti si ritrovano in una cappella dove frate Lorenzo, segretamente, li congiunge in matrimonio, sperando che l’unione ponga fine alla faida fra Montecchi e Capuleti. Sulla piazza del mercato è festa. Tebaldo interrompe l’allegra baraonda assalendo Mercuzio e lo uccide. Romeo vendica l’amico uccidendo a sua volta Tebaldo.

Atto III

I due giovani amanti trascorrono la notte nella camera da letto di Giulietta. All’alba Romeo deve partire: abbraccia Giulietta e si allontana. Nel frattempo, entrano i genitori della fanciulla con Paride, che lei rifiuta di sposare. Giulietta si reca da frate Lorenzo e invoca il suo aiuto. Il frate gli consegna un forte sonnifero che la farà cadere in una catalessi simulando la morte. Nei piani del frate, i genitori, convinti della morte della figlia, la seppelliranno nella tomba di famiglia, ma Romeo, avvertito dal frate, verrà a prenderla per portarla lontano da Verona. Giulietta acconsente a sposare Paride, ma al mattino i genitori la trovano sul letto, apparentemente senza vita. Nella cripta della famiglia Capuleti, Romeo, che non ha ricevuto il messaggio da frate Lorenzo, disperato alla notizia della morte della fanciulla, trova Paride accanto al corpo di Giulietta e lo uccide. Poi, credendola morta, si avvelena. Giulietta si risveglia e, alla vista di Romeo ormai senza vita, si trafigge con il suo pugnale.