La clemenza di Tito

Teatro Regio, Venerdì 16 Maggio 2008 - Domenica 25 Maggio 2008

Thales Alenia Space

Libretti

136 pagine
37 illustrazioni
16 tavole
prezzo 8,00 €
prezzo con il carnet 5,50 €

Disponibile

«La clemenza di Tito» secondo Mozart: più sentimenti che politica

di Ernesto Napolitano

[…] Per lungo tempo, nella biografia mozartiana, in particolare nella parte relativa all’ultimo anno di vita, le pagine sulla nascita della Clemenza di Tito sono state condizionate da una telegrafica frase contenuta nella prima biografia di Mozart, dovuta al professore di liceo boemo Franz Xaver Niemetschek: «A metà di agosto, Mozart si recò a Praga e scrisse in diciotto giorni La Clemenza di Tito, che venne rappresentata il 5 settembre»…


Un ritratto

di Luca del Fra

Apollineo messaggero del classicismo, dionisiaco alfiere preromantico, scurrile, sublime, infantile, sommo, sdolcinato, geniale, erotomane, metafisico, rivoluzionario, barocco, popolare, aristocratico e, dopo tutto ciò, inevitabilmente ambiguo: Mozart negli ultimi vent’anni è divenuto il simbolo della musica classica e, come succede ai miti in un tempo consumistico e globalizzato, assumendo tutte le possibili connotazioni si è incenerito per autocombustione…


Ritorno al passato

a cura di Valeria Pregliasco e Giorgio Rampone

Che siano stati necessari piú di due secoli prima che approdasse sulle scene torinesi un’opera non propriamente ‘popolare’ ma in ogni caso di grande rilievo quale La clemenza di Tito è sicuramente fatto non trascurabile, almeno per chi guardi con interesse alla storia musicale della città…


Altre note

a cura di Angelo Chiarle

«C’è un angelo che, con gli occhi sbarrati, guarda dall’alto del cielo verso la terra; le sue ali sono impigliate in una tempesta che lo trascina. Pare che questa tempesta spiri dal paradiso». In questi termini, parafrasando Walter Benjamin, Francesco Biamonti descrive Angelus novus, enigmatico
quadro dipinto nel 1910 da Paul Klee1. Viene però spontaneo associare quell’angelo a Mozart…


Segnalibri virtuali: quattro passi nella Rete

a cura di Michele René Mannucci

Se da un lato cifra della modernità è il far decadere da mito a uomo pressoché ogni figura eccezionale tramandataci dalla storia, dall’altro non è un caso che proprio nella storiografia musicale si possa ancora trovare una piccola roccaforte sulla quale, probabilmente grazie allo sconfinato amore che da sempre musicisti e musicologi hanno per certa aneddotica ‘d’appendice’, non vi è razionalismo storico o scientifico che riesca a reggere fino in fondo…


L’argomento
(L’Argument, Synopsis, Die Handlung)


La struttura dell’opera e l’organico strumentale

a cura di Enrico M. Ferrando

La clemenza di Tito è tra gli ultimi frutti della tradizione dell’opera seria settecentesca. La sua struttura è quindi quella tipica del dramma metastasiano: una successione di scene nelle quali il brano musicale vero e proprio (di solito un’aria solistica) fa seguito a una sezione a sviluppo drammatico imperniata sul ‘recitativo’…