Il barbiere di Siviglia

Teatro Regio, Venerdì 16 Marzo 2018 - Domenica 25 Marzo 2018

Logo Italgas

Comunicato stampa

Il sorriso di Rossini in scena al Regio di Torino
Alessandro De Marchi dirige l’Orchestra e il Coro del Teatro

Teatro Regio, venerdì 16 marzo 2018 ore 20

#BarbiereTRT

Il 2018 è l’Anno Rossiniano, indetto per commemorare i 150 anni dalla scomparsa del grande Gioachino Rossini (1792-1868) che, da Pesaro, è riuscito a conquistare il mondo. Il Teatro Regio si unisce alla cordata di celebrazioni internazionali mettendo in scena il suo capolavoro: Il barbiere di Siviglia per quattro recite, il 16, 20, 23 e 25 marzo.
L’allestimento è quello del Teatro, diventato ormai un classico, con la frizzante regia di Vittorio Borrelli, le colorate scene di sapore spagnoleggiante di Claudia Boasso e le calde e mediterranee luci di Andrea Anfossi.

La produzione è stata realizzata con il contributo di Italgas, coeva del grande Maestro pesarese, entrambi testimoni e protagonisti della storia – musicale di Rossini, industriale di Italgas - di un’Italia ancora in divenire ma già allora all’avanguardia in molti campi. Socio fondatore del Teatro Regio, da sempre Italgas promuove e sostiene il continuo rafforzamento del legame con la città in cui nacque oltre 180 anni fa.

Rossini compose il Barbiere di Siviglia a 24 anni, lasciando però il segno indelebile nel campo dell’opera buffa. Proprio quella freschezza e giovialità, tipici della gioventù, inondano la partitura del compositore. Sul podio dell’Orchestra e Coro del Teatro Regio torna Alessandro De Marchi, grande esperto di musica barocca e acuto interprete di Rossini, il compositore che più ha diretto nel corso della sua carriera. La sua interpretazione sarà un perfetto equilibro tra originalità e tradizione, un lavoro volto a creare un contesto estetico netto, che il maestro De Marchi ben conosce dopo anni di frequentazione del patrimonio musicale europeo del XVII e XVIII secolo. Il Coro del Teatro Regio è preparato dal maestro Andrea Secchi, al fortepiano per i recitativi: Jeong Un Kim.

Il cast annovera grandi cantanti che hanno dato superbe prove nel repertorio rossiniano. Il conte d’Almaviva è il tenore Francesco Marsiglia, artista dotato di un luminoso timbro, perfetto nel restituire sia i passi lirici che di agilità prescritti da Rossini. Don Bartolo è interpretato con la solita verve comica da Simone Del Savio, cantante che metterà a disposizione una presenza scenica di assoluto rilievo. Il mezzosoprano Marina De Liso – grande esperta del vasto repertorio rossiniano – interpreta, con quel tocco di ingenuità misto a malizia, Rosina. Il celeberrimo Figaro è, in questa produzione, il baritono Davide Luciano, fine interprete mozartiano che ha già dato prova di interpretare il linguaggio rossiniano alla perfezione; il basso Carlo Lepore veste i panni dell’esilarante Basilio, il maestro di musica di Rosina; artista molto apprezzato da pubblico e critica, Lepore torna al Regio dopo i successi ottenuti con L’italiana in Algeri, Gianni Schicchi, Manon Lescaut.
Completano il cast: il baritono Lorenzo Battagion, Fiorello; il soprano Marta Calcaterra nel rulo di Berta e il baritono Franco Rizzo, in alternanza con Riccardo Mattiotto, per il ruolo dell’Ufficiale e Gianluigi Pizzetti, mimo, per il ruolo di Ambrogio.

Rossini realizzò la partitura con leggendaria rapidità, ma la prima esecuzione, avvenuta il 20 febbraio 1816, fu molto contestata (soprattutto dai sostenitori di Paisiello) divenendo – insieme a La traviata e Madama Butterfly – uno dei fiaschi più famosi della storia dell’opera. Per quanto all’epoca non fosse il titolo rossiniano più popolare, il Barbiere conobbe una graduale, amplissima diffusione, tanto da essere la più antica opera italiana mai uscita dal repertorio. La celebre trama dell’opera è semplice quanto spassosa. Il conte d’Almaviva, uomo spagnolo ricco e potente, si innamora di Rosina, una giovane sivigliana, ostaggio però del suo tutore, Don Bartolo, pazzamente innamorato e deciso a sposarla. Per evitare sorprese il tutore tiene Rosina segregata in casa proibendole ogni contatto con l’esterno. Deciso nel suo intento, il conte d’Almaviva si presenta in incognito sotto il nome di Lindoro. Figaro, barbiere di Siviglia, riconosce l’amico e decide di aiutarlo. Tra travestimenti, calunnie, finte lezioni di musica e segretissimi biglietti; Almaviva riuscirà a sposare Rosina, lasciando il tutore burlato e beffato da tutti.

L’opera sarà presentata al pubblico mercoledì 14 marzo alle ore 17.30 al Piccolo Regio Puccini con una conferenza dal titolo Il barbiere di Siviglia. Il Conte d’Almaviva, o sia il marchese del Grillo, a cura di Saverio Lamacchia. L’ingresso è libero.

La Prima dell’opera sarà trasmessa in diretta da Rai-Radio3 venerdì 16 marzo alle ore 20, conduce Susanna Franchi.

Biglietti esauriti per tutte le recite.

Per ulteriori informazioni: www.teatroregio.torino.it e www.sistemamusica.it.

Seguite il Teatro Regio sui nostri social media, e per questa produzione utilizzate l’hashtag: #BarbiereTRT

 
            
Torino, 27 febbraio 2018

UFFICIO STAMPA
Teatro Regio, Direzione Comunicazione e Stampa
Paola Giunti (Direttore), Sara Zago e Paolo Cascio (Relazioni con la Stampa). Tel: +39 011.8815.233/237
ufficiostampa@teatroregio.torino.it - giunti@teatroregio.torino.it - zago@teatroregio.torino.it - cascio@teatroregio.torino.it www.teatroregio.torino.it