Turandot

Teatro Regio, Martedì 16 Gennaio 2018 - Giovedì 25 Gennaio 2018

Argomento

Atto I

Il mandarino annuncia al popolo di Pechino che ancora una volta un principe non ha saputo risolvere i tre enigmi posti dalla principessa Turandot a chi la chiede in sposa: a cadere sotto la scure del boia sarà ora il principe di Persia. Tra la folla che ascolta sbigottita, il principe ignoto ritrova suo padre, il cieco Timur, re dei tartari, e la schiava Liù che lo ha aiutato a fuggire dopo che, sconfitto in battaglia, aveva perso il regno. Il giovane principe di Persia è pronto per il patibolo: Turandot appare dall’alto della loggia imperiale. Inutilmente la folla chiede la grazia: Turandot con un gesto imperioso ribadisce la sua condanna. Il principe ignoto si invaghisce della gelida principessa e vuole sfidare i suoi enigmi. Invano i tre ministri Ping, Pang e Pong cercano di dissuaderlo dall’andare incontro alla morte certa; nemmeno le suppliche di Timur e di Liù riescono a convincerlo. Il principe ignoto percuote il gong: è pronto a sfidare Turandot.

Atto II

Ping, Pang e Pong rievocano tutte le esecuzioni alle quali sono stati costretti ad assistere. Giunge Turandot e racconta che gli enigmi ai pretendenti stranieri sono un modo per vendicare la sua ava Lo-u-Ling, uccisa da uno straniero che aveva conquistato il suo regno. Quindi rivolge i suoi tre difficilissimi quesiti al principe ignoto che, tra lo stupore dei presenti, li risolve tutti. Turandot rifugge all’idea di sposare un principe straniero e gli manifesta tutto il suo odio. Il principe le propone a sua volta un quesito: “dimmi il mio nome prima dell’alba, e all’alba morirò!”.

Atto III

Turandot ha imposto che nessuno dorma a Pechino, perché si deve scoprire il nome dell’ignoto pretendente. Anche il principe non dorme, sognando la sua vittoria. Alcuni sgherri hanno catturato Timur e Liù: erano con il principe, loro sapranno dirne il nome. Arriva anche Turandot, e Liù confessa di sapere il nome del principe ignoto, ma non lo dirà mai perché lo ama, e temendo che la tortura la possa far confessare, si uccide. Timur, disperato, accompagna Liù nel suo ultimo viaggio terreno. Qui si concluderà l’opera, come avvenne alla Scala nel 1926, quindi non ci sarà il lieto fine con la nascita della nuova coppia formata da Calaf e Turandot.