Le Corsaire

Teatro Regio, Giovedì 6 Dicembre 2007 - Domenica 9 Dicembre 2007

Compagnia di San Paolo

Argomento

Atto I

Un gruppo di pirati, capeggiati da Conrad, passeggia in un mercato di schiavi. La giovane Medora getta a Conrad un fiore. Il vecchio sultano Seyd Pascià, colpito dalla ragazza, ne tratta l’acquisto con il mercante Isaac. Medora chiede aiuto a Conrad, che ordina ai suoi uomini di rapire Isaac e le altre schiave, mentre lui e la ragazza scappano nel suo rifugio. Birbanto, uomo di Conrad, fa la guardia alle prigioniere. Medora chiede di liberarle e Conrad acconsente. Birbanto e gli altri, in collera con Conrad che li ha privati delle schiave, lo addormentano con un sonnifero e rapiscono Medora, per conto di Isaac.

Atto II

Nel palazzo di Seyd, la favorita Zulmea è riverita da tutte le odalische ma non da Gulnare. Quando il sultano rincasa ordina a Gulnare di ubbidire a Zulmea, ma quella si burla di lui. Stizzito, il pascià fa bastonare l’eunuco, incapace di mantenere la disciplina. Arriva Isaac con Medora. Il pascià ordina di pagare l’ebreo e offre dei gioielli alla fanciulla, che li rifiuta. Mentre Medora simpatizza con Gulnare, un messaggero annuncia l’arrivo di pellegrini che chiedono ospitalità. Quando il pascià ordina all’eunuco di condurre Medora nelle sue stanze, i pellegrini gettano il mantello: sono Conrad e i suoi pirati. Il pascià fugge con le guardie e le donne. Il corsaro riabbraccia Medora, che accusa Birbanto di averla riconsegnata a Isaac. Conrad vorrebbe ucciderlo ma Medora lo ferma. Il pascià, sopraggiunto con alcuni soldati, disarma il corsaro e lo condanna a morte.

Atto III

Seyd propone a Medora di sposarlo, in cambio della salvezza di Conrad. Medora, dopo un primo rifiuto, vedendolo arrivare in catene condotto all’esecuzione, acconsente al matrimonio, nonostante l’opposizione di Conrad. Gulnare tuttavia suggerisce un piano di salvezza. Medora accetta le nozze, il pascià libera Conrad e ha inizio la cerimonia nuziale. La sposa è coperta da un velo, dietro al quale in realtà si cela Gulnare: il pascià le infila l’anello e la conduce nelle sue stanze. Medora riprende quindi il posto di Gulnare affinché, alzando il velo, il pascià non si accorga della sostituzione. Medora scorge una pistola infilata nella cintura del pascià e, fingendo di avere paura, se la fa consegnare. In quel momento entra Conrad, cui Medora consegna la pistola e i due fuggono insieme. Il pascià, disperato, ordina ai suoi di inseguire i fuggitivi, che hanno già raggiunto la nave. Arriva Gulnare e mostra al pascià l’anello: è lei la vera sposa. Mentre Conrad e Medora festeggiano la liberazione con i propri compagni, un fulmine spezza la nave e la affonda, ma gli amanti riescono a salvarsi.