Biglietti

Prezzi

  Categoria
gialla
Turno A
Categoria
verde
Turni B-C-D-F
Categoria
azzurra
Turni M-R-S-Z 
Categoria
rossa
Turni P-Q
Settore A € 170 € 95 € 90 € 60
Settore B € 135 € 80 € 75 € 55
Settore C € 120 € 75 € 70 € 50
Settore D € 100 € 70 € 65 € 45
Settore E € 70 € 60 € 55 € 40
Ridotta visibilità € 55 € 29 € 29 € 29

 

Roberto Bolle and Friends 
29, 30 dicembre 31 dicembre
Settore A € 120 € 145
Settore B € 110 € 135
Settore C € 100 € 120
Settore D € 90 € 110
Settore E € 80 € 100
Ridotta visibilità € 55 € 55

 

Ridotta visibilità: posti di platea e di palco con dislocazione laterale e visibilità parziale della scena. 

Riduzioni

Pianta della sala con identificazione dei settori


Calendario di vendita dei biglietti

I biglietti per i singoli spettacoli possono essere acquistati secondo il seguente calendario:

Come acquistare

I biglietti per i singoli spettacoli della Stagione possono essere acquistati alla Biglietteria del Teatro oppure presso i punti vendita di gestori convenzionati, on line via internet e telefonicamente con addebito su carta di credito.


Prenotazioni per gruppi

Le prenotazioni di biglietti sono riservate esclusivamente a Circoli, Associazioni e Agenzie che facciano richiesta di almeno 25 biglietti con un acquisto minimo obbligatorio di 20 posti e possono essere effettuate via e-mail o via fax al numero 011.8815.601 secondo il seguente calendario:

Non trasferibilità dei biglietti

I biglietti valgono esclusivamente per la data per cui sono emessi; in caso di mancato utilizzo, non sono rimborsabili e non sono trasferibili su altra data.


Norme per l’acquisto

Il pagamento alla Biglietteria del Teatro può essere effettuato in contanti, con Bancomat, con assegno o con addebito su carta di credito (Visa - Mastercard).

In ottemperanza alla Legge 208/2015, il Teatro Regio non può ricevere pagamenti in contanti per importi superiori a € 2.999. Nessun limite è previsto per pagamenti effettuati con assegno bancario, circolare, bonifici, carte di credito, di debito e prepagate. Per pagamenti ricevuti con assegni circolari, bancari e bonifici di importo pari o superiore a € 3.600, il D.L. 78/2010 impone di richiedere i dati identificativi (o denominazione sociale) e il codice fiscale (o partita iva) alle persone fisiche (o giuridiche) che effettuano il pagamento.