L’incoronazione di Dario

Teatro Regio, Giovedì 13 Aprile 2017 - Domenica 23 Aprile 2017

Argomento

Atto I

L’azione si svolge in una città della Persia. Ciro è morto, e la sua ombra appare nel sonno alle due figlie: sono Statira (la maggiore, definita dal libretto “principessa semplice”) e Argene. Ciro le invita a smettere di piangere e a ricominciare a vivere. Le due ragazze raccontano il sogno al filosofo Niceno. Arriva Dario, che vorrebbe sposare Statira ed ereditare lo scettro di Ciro; la principessa però si allontana, mentre Argene freme d’amore per Dario e, celando il suo sentimento, promette di aiutarlo a corteggiare la sorella. Rimasta sola con la damigella di corte Flora, Argene confida di non voler arrendersi alla sorte: tradirà la sorella e avrà l’amore di Dario. Davanti alla statua di Ciro, Arpago, sostenuto dalle milizie, indossa il diadema di Ciro; giunge Oronte, sostenuto dal popolo, che gli toglie il diadema e lo sfida. Arriva infine Dario, che ferma i due contendenti: le spade vanno deposte davanti alla statua; regnerà chi sposerà Statira. I due contendenti accettano. Sopraggiunge Alinda, amante di Oronte: l’uomo le dice che tra loro tutto è finito, la donna è disperata. Argene chiede a Niceno di aiutarla a ottenere il trono a discapito della sorella.

Atto II

Argene, con la scusa che le trema la mano destra a causa dei singhiozzi, chiede a Dario di scrivere per lei una lettera d’amore al suo misterioso amante. Ovviamente Flora mostra quella lettera a Statira, facendole credere che Dario abbia scritto la lettera ad Argene; la principessa è offesa. L’Oracolo decreta che, come disposto da Dario, chi sposerà la figlia di Ciro ne sarà l’erede. Statira, delusa da Dario, è incerta tra Arpago e Oronte, ma Alinda le dice che Oronte è il suo amante. Dario continua a non capire il comportamento di Statira.

Atto III

Su consiglio di Argene, Flora e Niceno convincono Statira che Dario la sta aspettando fuori città, tra i colli. L’ingenua principessa accetta di andare nei boschi. Ma Niceno non ha il coraggio di lasciare Statira da sola nel bosco, dove leoni e orsi potrebbero aggredirla; giunge Dario, che è stato avvisato da Flora, e svela a Statira il tradimento della sorella e dei suoi complici. Niceno è condannato a vivere nei boschi, mentre Dario e Statira dichiarano di amarsi. Argene si è autoproclamata regina, ma arrivano Dario e Statira, e Argene viene condotta nel carcere. Oronte e Alinda si sposano. Si celebrano anche le nozze fra Statira e Dario, che ottiene così il trono.