La bella addormentata

Teatro Regio, Sabato 17 Dicembre 2016 - Giovedì 22 Dicembre 2016

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Comunicato stampa

Elegante, raffinata, la più bella fiaba in danza di tutti i tempi nella versione di Nacho Duato per lo Staatsballett Berlin, al suo debutto in Italia

Teatro Regio, sabato 17 dicembre 2016

Da sabato 17 dicembre il Regio ospita – per la prima volta in Italia – lo Staatsballett Berlin con La bella addormentata. Coreografia e regia del balletto – forse il più famoso di tutti i tempi – sono firmate da Nacho Duato; il soggetto è liberamente ispirato alla popolare fiaba di Charles Perrault, come l’originale di Marius Petipa del 1890. Le celebri e delicate melodie di Pëtr Il’ič Čajkovskij saranno interpretate dall’Orchestra del Teatro Regio diretta dal maestro Pedro Alcalde.

Il Balletto Nazionale di Berlino è una delle maggiori compagnie in Europa: nato nel 2004, dopo la caduta del muro di Berlino, è l’unione delle compagnie di danza della Deutsche Oper a Ovest e dell’antica Staatsoper a Est. In repertorio, non solo i classici dell’Ottocento, ma anche i maggiori autori del Novecento e gli autori contemporanei.

Nacho Duato, spagnolo di Valencia, è stato allievo di Béjart e Alvin Ailey e splendido interprete di Jiří Kylián; negli anni ’80 si è imposto come uno dei danzatori più importanti del panorama europeo. Duato, grande firma della coreografia mondiale, dal 2014 è Direttore artistico generale della Compagnia berlinese; è stato per vent’anni direttore della Compañía Nacional de Danza de España (scelto dal Ministero della Cultura e dell’Educazione spagnolo) e unico straniero a dirigere a San Pietroburgo il Balletto del Teatro Michajlovskij. Si è imposto per la sua lettura del “balletto moderno” come sintesi libera di varie tecniche e influenze di danza del suo tempo. Con la Bella addormentata si è accostato ai mostri sacri Petipa-Čajkovskij con eleganza e umiltà: la struttura drammaturgica resta quella della tradizione, mentre ha “riscritto” completamente i passi e la coreografia. «Quando ero in creazione – ha affermato Duato – avrei voluto confrontarmi con Čajkovskij e Petipa, avrei voluto consigliarmi con loro. Ho provato a creare pensando che il grande compositore fosse nel mio corpo».

Un balletto sontuoso quello firmato da Duato, che ha saputo coniugare qualità del movimento e partitura musicale. Scene e costumi dell’allestimento, che ha debuttato a Berlino nel 2015, sono firmati da Angelina Atlagić, le luci da Brad Fields.

La bella addormentata, al suo nascere a Pietroburgo nel 1890 (in scena nel ruolo di Aurora l’italiana Carlotta Brianza), vide svilupparsi una collaborazione esemplare fra coreografo (Petipa), compositore (Čajkovskij) e direttore dei teatri imperiali (Vševoložskij, anche autore del libretto e creatore dei costumi), che dispiegò davanti agli occhi dei nobili pietroburghesi il più grande risultato raggiunto dall’arte classica russa, la quintessenza dell’armonia e del fascino del Balletto.

Prima ballerina dello Staatsballett Berlin dal 2007, Iana Selenko, minuta ed elegante, sarà l’interprete raffinata del ruolo della principessa Aurora la quale, pungendosi un dito, morirà per la maledizione della perfida Carabosse (interpretata da Rishat Yulbarisov); la Fata dei Lillà, che tramuta la terribile sorte di Aurora in un sonno lungo cent’anni, sarà Sarah Mestrovic; il principe Désiré, che con il suo bacio risveglierà la bella principessa, innamorandosene perdutamente e, insieme a lei tutta la corte, sarà Marian Walter. Agli interpreti principali si alterneranno: nel ruolo di Aurora Ksenia Ovsyanick e Krasina Pavlova; in quello del principe Désiré Dinu Tamazlacaru e Mikhail Kaniskin; Michael Banzhaf (Carabosse) e Julia Golitsina (La Fata dei Lillà).

La bella addormentata sarà presentata al pubblico mercoledì 14 dicembre alle ore 17.30 al Piccolo Regio Puccini, con una conferenza dal titolo: La danza di Nacho Duato: contemporaneità dei classici, a cura di Alfio Agostini. L’ingresso è libero.

«Iren, Socio Fondatore del Teatro Regio, è lieta di offrire il proprio supporto a questa produzione artistica – ha dichiarato Paolo Peveraro, Presidente di Iren – nella consapevolezza che fornire un contributo alla cultura rappresenta uno strumento che favorisce lo sviluppo del territorio nel quale opera la nostra azienda». Questa iniziativa si colloca nell’ambito di un più ampio programma di attività che Iren proporrà nel corso delle festività natalizie per presentare importanti novità di natura commerciale e rendere sempre più Smart la gestione dei consumi energetici per i propri clienti.

I biglietti per tutte le recite del balletto sono in vendita presso la Biglietteria del Teatro Regio (piazza Castello 215 - Tel. 011.8815.241/242), on line su www.teatroregio.torino.it, presso Infopiemonte-Torinocultura, i punti vendita Vivaticket e la Biglietteria del Teatro Stabile, e telefonicamente con carta di credito al n. 011.8815.270. Info: tel. 011.8815.557.

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